Apple sta aggiornando la sua Apple Music spingendo sull’audio spaziale e aprendo alla creazione di playlist collaborative.
Le novità di Apple Music
Una delle prime novità è che, da oggi con il lancio di iOS 17.3, gli abbonati ad Apple Music potranno avere accesso alle playlist collaborative.
Come si evince dal nome la nuova funzionalità consente agli utenti di collaborare su playlist con amici e familiari invitandosi a vicenda per aggiungere le tracce nella playlist condivisa. La funzione, inoltre, consente anche l’utilizzo di emoji per reagire ai brani aggiunti. La novità arriva a pochi mesi di distanza dal lancio di Jam, la playlist collaborativa di Spotify.
Ma, soprattutto, l’altra grande novità, riguarda l’audio spaziale sul quale Apple sta spingendo sempre più. Lo dimostra il fatto che secondo diversi rapporti, già a partire da questo mese Apple pagherà royalties aggiuntive agli artisti che avranno una versione audio spaziale su Apple Music. Si apprende che le royalties aggiuntive potrebbero essere circa il 10% a prescindere se verranno riprodotte dagli utenti in modalità audio normale o spaziale.
“Le quote proporzionali per le riproduzioni spaziali disponibili saranno calcolate utilizzando un fattore di 1,1 mentre le riproduzioni disponibili non spaziali continueranno a utilizzare un fattore di 1“, si legge in una nota inviata agli artisti nota inviata agli artisti riportata da Music Business Worldwide. “Questo cambiamento non ha solo lo scopo di premiare contenuti di qualità superiore, ma anche di garantire che gli artisti vengano ricompensati per il tempo e gli investimenti che investono nel mixaggio in Spatial“.
L’annuncio di Apple ha una certa rilevanza anche perché arriva in un momento in cui l’UE sta spingendo per norme volte a garantire una migliore distribuzione delle entrate agli artisti provenienti dai servizi di streaming musicale.