Microsoft, il caso in cui Copilot Pro può risultare lento

Introdotto di recente, si segnala già un caso in cui la nuova AI di Microsoft, Copilot Pro, non è al massimo del suo potenziale

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Una settimana fa, Microsoft ha lanciato un nuovo abbonamento per il suo assistente basato sull’intelligenza artificiale, Copilot Pro. Al costo di 20 dollari al mese, questa offerta promette di offrire uno strumento di creazione di immagini AI più avanzato, nonché prestazioni più veloci e molto altro ancora.

Eppure c’è un caso in cui questa meraviglia non è così efficiente come sembri. Vediamo bene in quale caso Copilot Pro ha fatto “cilecca”.

Quando Copilot Pro può non essere al massimo del suo potenziale

A riportare questo caso è Windows Central. In genere gli abbonati a Copilot Pro hanno l’accesso prioritario al modello GPT-4 Turbo, anche durante le ore di punta, garantendo prestazioni più veloci e un’esperienza utente ottimizzata. È possibile alternare tra diversi modelli per personalizzare ulteriormente l’esperienza utente.

Tuttavia, sembra che il servizio stia affrontando alcune problematiche legate alle prestazioni.

Riferendosi ad alcuni utenti, come NotKoreanXD su X, si segnala che Copilot è “velocissimo al mattino”, per poi non funzionare più egregiamente quando si mette la versione GPT 4-Turbo.

Perché questo disservizio di Copilot?

Tale preoccupazione è stata notata da Mikhail Parakhin, un responsabile di Microsoft Windows, secondo quanto riportato da MSPowerUser. In risposta, Parakhin ha suggerito che il problema potrebbe essere legato alla modalità efficienza di Microsoft Edge, escludendo la possibilità che fosse correlato al server.

Per inciso, la modalità efficienza in Edge è progettata per aiutare gli utenti a conservare la durata della batteria del proprio dispositivo riducendo l’utilizzo di risorse come RAM e CPU.

Mark Kretschmann, un ingegnere del software, ha aggiunto che i “problemi di prestazioni lato client” erano comuni per Copilot su Microsoft Edge e Google Chrome. Ha consigliato il riavvio del browser come soluzione al problema.

L’ingegnere ha anche sottolineato che, nonostante non avesse attivato la modalità efficienza su Microsoft Edge, stava comunque riscontrando problemi di prestazioni. Ha indicato possibili perdite di memoria o risorse come causa dei rallentamenti di Copilot Pro.

Il precedente con DALL-E 3

È interessante notare che l’anno scorso, durante l’evento Surface and AI di Microsoft, l’integrazione della tecnologia DALL-E 3 di OpenAI in Image Creator ha portato a un aumento della base utenti, causando però un rallentamento nella generazione delle immagini.

Riferisce Windows Central che in tale occasione Microsoft aveva affrontato prontamente il problema aumentando le risorse GPU disponibili.

Considerando questo precedente, i problemi di prestazioni attuali di Copilot Pro potrebbero essere anch’essi legati a questioni di risorse server.

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