Dopo aver conquistato i privati e le aziende, ora ChatGPT arriva anche in Università. La prima partnership ufficiale sarà con l’Arizona State University.
ChatGPT sui banchi universitari
L’università dell’Arizona, grazie a questa partnership appena siglata con la casa madre OpenAI e sostenuta da Microsoft, potrà avere accesso a ChatGPT Enterprise. Si tratta della formula di abbonamento introdotta nell’agosto scorso e ora impiegata da circa 260 grandi aziende e in grado di offrire maggiore sicurezza, privacy e accesso più veloce alla tecnologia dell’azienda.
A partire dal mese di febbraio l’Università chiederà a docenti e personale di presentare idee su come poter utilizzare al meglio questa tecnologia nel mondo universitario. Dal canto suo, invece, OpenAI ha affermato che ChatGPT non utilizzerà i dati dell’Università per il suo apprendimento.
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“L’ASU riconosce che i sistemi di intelligenza artificiale e aumentata sono qui per restare e siamo ottimisti sulla loro capacità di diventare strumenti incredibili che aiutano gli studenti ad apprendere“, ha affermato il presidente dell’ASU Michael Crow come riportato da Reuters.
“Siamo ansiosi di imparare dall’ASU e di lavorare per espandere l’impatto di ChatGPT nell’istruzione superiore“, ha concluso Brad Lightcap, direttore operativo di OpenAI.