Google Maps, ora puoi navigare all’interno dei tunnel grazie ai beacon Bluetooth

Grazie alla tecnologia dei beacon Bluetooth ora potrai navigare con Google Maps anche dentro i tunnel. Ma cosa sono?

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Sei in macchina, stai usando il tuo GPS o Google Maps, e il segnale salta. È normale: in un tunnel i segnali non possono passare. Si tratta comunque di una seccatura, ma per fortuna Google Maps vuole potenziare al meglio il suo servizio e addirittura toglierti questo fastidio.

Arriva infatti una nuova funzionalità per la versione Android dell’app, che sfrutta i cosiddetti “beacon Bluetooth”. Ma cosa sono? E perché sono così necessari per tracciare la posizione dell’utente in aree quando il segnale GPS potrebbe essere carente?

Google Maps, con i beacon potrai navigare dentro i tunnel

Come riporta The Verge, Google Maps sta introducendo un miglioramento significativo per rendere più chiare le indicazioni all’interno dei tunnel.

Ma come funziona? In pratica, per attivare questa funzione su Google Maps, gli utenti devono accedere al proprio profilo nell’angolo in alto a destra dell’app, selezionare Impostazioni e successivamente Impostazioni di navigazione. Infine, abilitando la voce “Beacon tunnel Bluetooth” e consentendo l’autorizzazione quando richiesto da Google Maps.

Sebbene alcuni utenti abbiano notato questa funzione già nell’ottobre 2023, riferisce The Verge, sembra che stia diventando più ampiamente disponibile ora. Al momento, non è chiaro se e quando verrà introdotta su Google Maps per iOS. Pertanto, gli utenti di iPhone potranno continuare a utilizzare Waze se desiderano ricevere indicazioni chiare all’interno dei tunnel.

Ma cosa sono i beacon Bluetooth?

Se ti stai chiedendo cosa siano i beacon, devi sapere che sono delle soluzioni di localizzazione indoor. O meglio, dei sensori attivi basati su tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) che hanno la capacità di collegarsi e di trasmettere dati a dispositivi mobile come tablet e smartphone. Tali dispositivi mobili però devono essere dotati di una app per leggere le comunicazioni trasmesse dai Beacon.

Questi beacon trasmettono segnali Bluetooth che forniscono dati sulla posizione al telefono dell’utente. Google Maps utilizza quindi queste informazioni insieme alla connettività mobile del dispositivo per “fornire dati sul traffico in tempo reale come farebbe con una tipica connessione GPS“, come sottolinea Waze.

È importante notare che questa funzione sarà efficace solo nei tunnel dotati di beacon Bluetooth. Waze ha già implementato questo sistema in molte città in tutto il mondo, ma non è chiaro se Google Maps utilizzerà gli stessi beacon.

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