In genere quando pensiamo alla propulsione nucleare immaginiamo dei sommergibili, o delle navicelle spaziali fantascientifiche. Non una nave portacontainer. E invece in Cina questa tecnologia è ora impiegata anche in questi mezzi.
Una nave portacointainer da oltre 24mila TEU (twenty-foot equivalent unit, Unità equivalente a venti piedi), dotata di una serie di reattori a sali fusi MSR capaci sia di comburere sia di refrigerare l’impianto nucleare.
Alla Marintec China arriva la nave portacointainer nucleare
Presentato alla fiera Marintec China di Shanghai da parte del colosso asiatico China State Shipbuilding Corporation (Cssc), tratterebbe della più grande nave container a propulsione nucleare del mondo.
Circa 24.000 teu di capienza, la nave utilizzerà un reattore a sali fusi (Msr) di quarta generazione per generare elettricità. Parliamo di reattori modulari su piccola scala, che utilizzano una miscela liquida di sali sia come combustibile che come refrigerante.
Come precisato da Shipmag, il combustibile, disciolto nel sale, consente un migliore controllo e una maggiore efficienza della reazione nucleare. Tutto ciò non solo garantisce una maggiore sicurezza, ma anche un potenziale utilizzo più elevato del combustibile.
Obiettivo di questa nuova tecnologia è di poter rendere la portacontainer nucleare un veicolo a zero emissioni durante il suo ciclo operativo.
Data la presenza di materiale nucleare, la nave ha un’elevata sicurezza. Grazie alla sua tecnologia, il reattore opera ad alta temperatura e a bassa pressione, e può così evitare la fusione del nocciolo. Inoltre, ha caratteristiche anti-proliferazione e di sicurezza intrinseca, che la rendono unica al mondo.
Si apre così un nuovo orizzonte dove il nucleare diventa una soluzione inevitabile. Lo stesso presidente e amministratore delegato della società di classificazione internazionale Abs, Christopher Wiernicki, ritiene che la propulsione nucleare sia fondamentale per raggiungere un mondo a zero emissioni, soprattutto a seguito della pubblicazione di uno studio da parte dell’American Bureau of Shipping.