Proton punta a essere “l’alternativa sicura” a Google Foto

Proton si vuole porre come l’alternativa di Google Foto a livello di privacy, anche grazie alla sua crittografia end-to-end

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Le app devono garantire privacy e sicurezza ai propri utenti, ma ci sono applicazioni che promettono molto di più, addirittura di essere l’alternativa a quelle che tutti noi utilizziamo. È il caso di Proton, che ambisce a diventare il Google Foto con però la privacy assicurata.

La Proton è già nota per la sua vasta gamma di prodotti e servizi crittografati end-to-end, tra cui e-mail e archiviazione nel cloud. Ora però prendendo di mira Google Foto, lanciando una nuova funzionalità di backup specifica per le foto.

Proton sfida Google Foto nel campo della privacy

Come riferisce Android Police, Proton ha annunciato una nuova funzionalità chiamata Photo Backup in Drive, il suo servizio di archiviazione cloud che rivaleggia con Google Drive, per gli utenti Android. L’obiettivo è garantire che tutti i contenuti siano privati ​​e sicuri attraverso la crittografia end-to-end, anche in caso di violazione.

Il software funziona in modo simile all’app Google Drive per desktop, consentendo agli utenti di sincronizza e salva automaticamente i contenuti nel cloud. Tuttavia, Proton sottolinea un vantaggio chiave: la crittografia end-to-end in ogni momento, il che significa meno probabilità di problemi di privacy o sicurezza.

Non sembra una grande novità. Come con Google Foto e Drive, anche i caricamenti vengono automaticamente sincronizzati su tutti i dispositivi. Gli utenti possono anche accedere offline ai contenuti caricati e sono disponibili diverse opzioni per organizzare le foto una volta che sono su Drive.

Si troveranno quindi in una nuova scheda “Foto”, in cui puoi selezionare, scaricare, visualizzare in anteprima o eliminare i contenuti multimediali.

Quando sarà disponibile l’app

Per il momento, come sottolinea Android Police, il servizio è esclusivo per Android, ma Proton nota che il supporto iOS arriverà dopo una beta chiusa. Ma non ci vorrà molto.

Prendiamo ad esempio il servizio web. Nel luglio 2023, l’azienda ha lanciato un’app Windows per Proton Drive per automatizzare il processo di caricamento e backup. Anche se ci è voluto un po’ più di tempo, Proton ha lanciato anche un equivalente macOS nel novembre 2023.

Proton è ancora probabilmente meno popolare di Google per prodotti e servizi come l’archiviazione sul cloud e la posta elettronica. In un mondo in cui le violazioni della sicurezza stanno diventando sempre più comuni, però Proton sta guadagnando terreno.

Per certi versi, la crittografia end-to-end può darti maggior tranquillità, ma non tutti i prodotti e servizi sono così sicuri. Quelli che la offrono potrebbero richiedere uno sforzo aggiuntivo per garantire che sia abilitata. Ma nel caso di Proton, lo sforzo è davvero minimo.

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