In occasione del Salone dei Pagamenti 2023 che si sta tenendo a Milano, si è cercato di capire quanto i sistemati di pagamento tecnologici e moderni siano utilizzati in Italia. Il risultato è che, nonostante l’aumento obbligatorio che è avvenuto durante la pandemia, oggi uno dei principali mezzi di pagamento è tornato a essere il contante.
I pagamenti digitali e non
A rendere noto come sta cambiando il mercato dei pagamenti digitali e non in Italia è stata una ricca di Minsait Payments presentata da Eleonora Cornacchia, manager dell’azienda, proprio in occasione della fiera di Milano.
Dal sondaggio è emerso che il contante ha guadagnato nuovamente terreno. Se il 30% dichiara di diversificare i mezzi di pagamento, predilige sempre il contante o gli addebiti sul conto bancario. C’è poi un 11% che ha dichiarato di optare sempre per l’utilizzo dei contanti in molti contesti riducendo così qualsiasi altro tipo di pagamento. Infine il 24% degli italiani, seppur diversificando, preferisce pagare con carte di debito, di credito o prepagate.
C’è però un dato interessante: il 95% degli italiani predilige gli acquisti su piattaforme di eCommerce dato decisamente significativo specie se si pensa che è la percentuale più alta nel continente europeo. Non solo gli acquisti avvengono da diverse volte alla settimana (31,5%) a diverse volte al mese (45,1%). Anche qui il sistema di pagamento preferito risultano essere le carte di debito, di credito e prepagate almeno dal 50% degli italiani contro il 48% degli europei. Infine le nuove modalità di pagamento come il Buy Now Pay Later sono state utilizzate dal 13,3% degli italiani, rispetto a una media europea del 12,9%.