Il recente report di Samsung “Italiani e Natale, un mondo di connessioni”, svolto su un campione di oltre 1.000 persone, ha esplorato il rapporto tra gli italiani e il Natale: quali sono le abitudini, che ruolo svolge la tecnologia, quali regali tech sognano di trovare sotto l’albero e che cosa regaleranno.
I regali tech del 2023
I regali del Natale 2023 si acquistano soprattutto online con internet, i social e le piattaforme di e-commerce che sono la fonte principale di ispirazione e conclusione dell’affare. Più di 1 italiano su 3 infatti, cerca spunti sul web e altrettanti acquistano online, con un picco nei Millennials (44,2%). Ma quali saranno i regali tech più gettonati?
Secondo 1 rispondente su 2 che sceglierà proprio un pensiero tech, al primo posto si piazzano auricolari (34,7%) e smartphone (32,7%), seguiti da smartwatch (22,2%) e tablet (19,5%). Spicca al quinto posto la scopa elettrica senza filo (14,5%), segnale che anche gli elettrodomestici smart acquisiscono sempre più appetibilità grazie alle loro funzioni e al loro design ricercato. Quest’ultima riscuote particolare successo tra i Senior (17,4%) e gli adulti (17%). Per la Gen Z, invece, il regalo tecnologico da fare per eccellenza sono gli auricolari (42%) seguiti dal tablet (25,9%). Lo smartphone spopola tra gli adulti più di tutti (45,1%) seguiti dai Millennials (33,7%).
Tra i regali più desiderati invece, 1 su 5 cita lo smartphone (21,2%). Al secondo posto troviamo il PC (13,9%) e al terzo lo smartwatch (11,7%). Al quarto posto spunta il robot aspirapolvere (citato dall’11,1%), regalo più ambito tra i Senior (21,2%). Il regalo da fare alla Gen Z (23,5%), ai Millennials (21%) ma soprattutto agli Adulti (24,6%) è lo smartphone. Il PC è il secondo regalo più desiderato dalla Gen Z (20,6%), strumento di studio e intrattenimento, mentre I Millennials sono invece più attratti dallo smartwatch (14,8%) con il quale monitorare in primis le prestazioni fitness.
La ricerca ha anche indagato su come le persone scelgono di farsi gli auguri. Il risultato è che l’occasione di vedersi di persona è sempre gradita ma non manca i messaggi che registrano registrano un picco soprattutto fra i Millennials (71,8%). Diminuiscono invece le telefonate che sembrano essere passate di moda passando dal 31,4% della Gen Z al 59,5% dei Senior.