Con l’intelligenza artificiale si sondano i punti più reconditi dello spazio

Redazione
machine learning, intelligenza artificiale

Una nuova mappa di materia oscura realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale mostra i “ponti” costituiti dalla materia oscura che collegano le galassie.


L’intelligenza artificiale si sta rapidamente espandendo in tutti i settori di mercato. Capace di sostenere conversazioni, ma anche partite di giochi da tavolo e aiutare in analisi e predizioni, ormai è approdata anche nello spazio più recondito.

Una nuova mappa di materia oscura realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale mostra i “ponti” costituiti dalla materia oscura che collegano le galassie. La mappa è stata realizzata da scienziati e ricercatori dell’American Astronomical Society. La mappa si concentra sull’universo locale che circonda la Via Lattea, come riportato da Wio News.

I ricercatori hanno formato un programma di apprendimento automatico sulle simulazioni di materia visibile e oscura. Per questo studio è stato utilizzato un sofisticato set di simulazioni basato su sistemi di intelligenza artificiali con il nome di Illustris-TNG. Dopo la fase di apprendimento e test della macchina, gli scienziati hanno applicato questo ai dati del mondo reale.

Questo ha generato una mappa della materia oscura nell’universo locale e la sua interazione con la materia visibile. La mappa mostra molte cose già note, ma suggerisce anche nuove caratteristiche come i filamenti di materia oscura che collegano la galassia della Via Lattea ad altre galassie nei dintorni. Tali connessioni sono state osservate anche tra altre galassie nelle vicinanze. La ricerca è stata pubblicata su Astrophysical Journal.

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