Midjourney sfida il Generative Fill di Adobe Photoshop

Nella sfida tra Midjourney e Photoshop, la rivale di Adobe mette in campo una nuova opzione che potrebbe rendere obsoleto il Generative Fill

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Midjourney, una startup specializzata nell’intelligenza artificiale, ha recentemente introdotto una nuova funzionalità per il suo software di editing delle immagini. Questa innovazione mira a competere con il Generative Fill di Photoshop, offrendo agli utenti un modo più semplice ed efficiente per modificare le immagini.

Con la sua ultima opzione, un processo di intelligenza artificiale incredibilmente intuitivo ed efficiente, il processo di editing delle immagini risulta ancora più accelerato e semplificato.

L’asso nella manica di Midjourney: Vary Region

Midjourney ha lanciato una funzionalità di riempimento generativo che gli utenti hanno già soprannominato un potenziale punto di svolta, mettendola in concorrenza più diretta con Generative Fill di Adobe Photoshop .

La funzionalità di riempimento introdotta da Midjourney questa settimana si chiama “Vary Region”. È uno strumento di selezione che ti consente di concentrarti su aree specifiche di un’immagine generata e di “riavviarle” per risultati diversi.

Basta fare clic sul pulsante nell’interfaccia Midjourney. Partirà una finestra dell’editor con due pulsanti dello strumento. Usane uno per selezionare l’area che desideri modificare e fai clic su “Invia” e l’IA tenterà di rigenerare automaticamente quella parte specifica dell’immagine.

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Questa nuova funzionalità può essere particolarmente utile per i fotografi e i designer che desiderano apportare modifiche precise alle loro immagini. Riduce la necessità di utilizzare strumenti complessi come Photoshop e semplifica il processo di editing.

La differenza col Generative Fill di Photoshop

Il Generative Fill di Photoshop è un potente strumento che consente agli utenti di riempire automaticamente le parti vuote di un’immagine con contenuti generati artificialmente. Tuttavia, questa funzionalità può essere complessa da utilizzare e richiede una certa competenza nell’uso del software.

La funzionalità “Vary Region” di Midjourney si basa sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico per generare contenuti visivi realistici. Il software analizza l’immagine e impara dai dati presenti per creare un riempimento adeguato e coerente con il contesto circostante.

Con le nuove funzionalità di Midjourney, gli utenti potranno selezionare una parte della propria immagine e semplicemente digitare una descrizione di ciò che desiderano aggiungere alla propria immagine in una casella di testo. L’intelligenza artificiale genera automaticamente nuovi oggetti o soggetti, modificando l’immagine includendoli come se fossero stati lì fin dall’inizio.

C’è però uno svantaggio: non puoi ancora caricare i tuoi contenuti, quindi puoi utilizzare lo strumento di riempimento solo sulle immagini generate da Midjourney.

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