In Italia è stato lanciato un innovativo servizio di boat sharing elettrico, a cura della startup E-ssence, che permette a tutti di godersi il piacere di navigare senza possedere una patente nautica.
Fondata da Michele Lauriola e Leonardo Caiazza, questa iniziativa, che sta riscuotendo grande successo, è stata ideata per rendere l’esperienza della navigazione accessibile a un pubblico più ampio, promuovendo al contempo la mobilità sostenibile.
E-ssence e il primo servizio di boat sharing italiano
Il servizio di boat sharing progettato da E-ssence ha come l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, grazie al loro sistema di propulsione a emissioni zero. Questo permette di navigare senza inquinare le acque e di godere della tranquillità di un ambiente marino pulito e incontaminato.
Infatti la startup ha sviluppato sia il software sia l’hardware per la gestione delle procedure, mentre le barche in questione sono state prodotte dal cantiere svedese Nimbus. All’inizio si sono concentrati nei porti di Mirabello a La Spezia e del Lago di Garda, a Lonato del Garda. Il risultato è quello raccontato da entrambi i fondatori:
“Le prime settimane di operatività sono andate molto bene: sold out nei week end […] molte richieste stanno arrivando dalle 22 aree marine protette italiane, ecosistemi fragili da salvaguardare dove muoversi con barche a scoppio danneggia gli equilibri naturali. Lì vorremmo orientare il nostro business”.
Il progetto di E-ssence nasce dall’incontro fortunato tra green energy e sustainable business. Ideato da Michele Lauriola, 33enne originario di Manfredonia, e Leonardo Caiazza, 34enne originario di Parma, avevano iniziato il progetto all’interno della Bologna Business School, al punto da finire per essere oggetto di due programmi di incubazione: il BigBo di Pixel e Banca Sella e il Nowtilus, il sea innovation hub ligure.
Il successo del servizio è tale che la presentazione del progetto, fissato al 24-25 settembre, sarà allo Yacht Club di Monaco, per la terza edizione della fiera “Smart and Sustainable Marina”.
Come funziona il servizio
Per accedere al servizio di boat sharing di E-ssence basta solo il cellulare. Come altri servizi di sharing, bisogna scaricare l’app, e cercare nella mappa dell’app la barca più vicina. E poi si sblocca il timone con un click, così da poter navigare liberamente, senza patente nautica. Ma soprattutto senza inquinare, dato che si trattano di barche elettriche.
Il servizio offre anche la possibilità di noleggiare le barche per periodi più lunghi, per chi desidera godersi una vacanza in mare o semplicemente trascorrere una giornata all’insegna del relax e del divertimento. La particolarità del boat sharing di E-ssence risiede nel fatto che il sistema è totalmente automatizzato. Al cliente è dato come obbligo solo quello di ricaricare la nave.
L’iniziativa della startup E-ssence rappresenta un’opportunità unica per coloro che desiderano vivere l’esperienza della navigazione senza le complessità legate al possesso di una patente nautica. Grazie a questa innovativa soluzione di mobilità sostenibile, tutti potranno godersi il mare in modo responsabile e rispettoso dell’ambiente.