Gucci continua a esplorare il mondo dell’arte digitale NFT e, questa volta, lo fa al fianco di Christie’s e con l’aiuto dell‘intelligenza artificiale.
La nuova collezione NFT di Gucci
Si chiama “Future Frequencies: Explorations in Generative Art and Fashion” ed è la nuova collezione di Gucci creata in collaborazione con la casa d’aste Christie’s e con il supporto dell’AI.
Sono 21 gli NFT che compongono la collezione e che sembrano ispirarsi a tessuti e palette della iconica collezione “Bamboo 1947”. In realtà, però, la vera protagonista della collezione sarà l’AI grazie al coinvolgimento di diversi artisti che lavorano con sistemi generativi e intelligenza artificiale.
Per saperne di più: Blockchain: cos’è e come funziona, tutto sulla catena di blocchi
“Combinando intelligenza artificiale, 3D, film e funzioni matematiche avanzate con dipinti antichi e arazzi provenienti dalla Cina, dal Giappone e dall’Europa orientale e occidentale, le opere intendono celebrare l’era dell’intelligenza artificiale, ovvero la raffinatezza dell’esperienza, la gioia innocente del nuovo, la profondità del patrimonio culturale e la luce del futuro”, ha spiegato Claire Silver, una delle artiste coinvolte nel progetto.
L’asta, che comincia oggi e che terminerà il 25 luglio, si terrà sulla piattaforma della casa d’aste dedicata proprio all’arte digitale e chiamata Christie’s 3.0.
“Il mio obiettivo con questa asta è mostrare ‘l’intersezione’, uno spettro in questo momento”, ha dichiarato Sebastian Sanchez, manager of Digital Art Sales di Christie’s come riporta Coindesk. “Ci sono così tanti artisti generativi che stanno lavorando con studi su tessuti, indumenti, modelli… e poi ci sono persone che realizzano letteralmente capi in 3D”.