Continua l’inarrestabile crescita del mercato digitale in Italia. I dati dell’ultimo report presentato da Anitec-Assinform, infatti, parlano di una crescita del 2,4% per un valore complessivo di 77,1 miliardi di euro.
Il digitale e i mercati più in crescita
La ricerca ha cercato di fare un quadro completo su quali sono i settori del digitale che hanno contribuito maggiormente alla crescita dell’intero mercato.
Nello specifico, l’aumento più rilevante ha riguardato i Servizi ICT (+8,5% e 14,8 miliardi di euro), sostenuti principalmente dai servizi di Cloud Computing e di Cybersecurity. Andamenti in crescita si sono registrati anche nel segmento dei Contenuti e Pubblicità Digitali (+6,3% e 14,5 miliardi di euro) e in quello del Software e Soluzioni ICT (+6,2% e 8,6 miliardi di euro).
Al contrario, invece, il mercato Dispositivi e Sistemi ha avuto un’inversione di marcia. Dopo la crescita del 2021, infatti, nel 2022 ha registrato un calo dell’1%. In discesa, ma in questo caso prosegue il trend negativo intrapreso negli scorsi anni, anche Servizi di Rete TLC (-2,7%).
“La combinazione di più tecnologie digitali e di una maggiore velocità dell’innovazione rispetto al passato sta disegnando un’industria completamente diversa, che vedrà filiere e Supply Chain sempre più connesse e circolari. Fondamentale è il ruolo abilitante dei Digital Enabler nel trasformare produzione e processi, nel creare nuovi modelli di business, sfide competitive, come pure nuovi mercati. Non a caso stiamo assistendo a dinamiche a doppia cifra nella crescita di Digital Enabler e Transformer: dal Cloud Computing, alle piattaforme di Cybersecurity, alle soluzioni di Big Data management, essenziali per organizzare e gestire l’architettura del patrimonio informativo di imprese e istituzioni pubbliche e pertanto presupposto per l’adozione di strumenti per l’analisi evoluta e la valorizzazione dei dati, tra cui spiccano soluzioni di Intelligenza Artificiale e Blockchain”, ha dichiarato Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria.
E proprio Digital Enabler e Transformer sono considerati il futuro del emrcato digitale tanto che si stima che l’incremento medio annuo nel periodo 2022-2026 dovrebbe attestarsi sul 12,8%.
Non stupisce poi che a investire maggiormente nel digitale siano le grandi imprese (5,9% contro 2,5% delle piccole imprese). Infine, a livello geografico, le regioni del Nord Ovest e del Centro sono le aree caratterizzate da una maggiore capacità di spesa in tecnologia, rappresentando quasi il 62% della spesa complessiva.