Intelligenza artificiale, Il primo farmaco entra in sperimentazione

Il primo farmaco sviluppato dall’intelligenza artificiale è entrato in fase 2 degli studi clinici con la somministrazione a un paziente umano

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
intelligenza artificiale

Ciao, 
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo. 
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!

Il farmaco, attualmente denominato INS018_055, è stato progettato per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica (IPF), una rara e progressiva malattia polmonare cronica.

Il trial della durata di 12 settimane coinvolgerà pazienti con diagnosi di IPF. Il CEO di Insilico Medicine, Alex Zhavoronkov, ha dichiarato che il farmaco, somministrato per via orale, sarà sottoposto agli stessi rigorosi test di efficacia e sicurezza dei farmaci tradizionali, sebbene il processo di scoperta e progettazione sia estremamente innovativo.

Le 4 fasi rispettate per lo sviluppo del farmaco con l’intelligenza artificiale

Per sviluppare un nuovo farmaco, è necessario seguire quattro fasi. Innanzitutto, gli scienziati devono identificare un bersaglio, ovvero un meccanismo biologico responsabile della malattia. Successivamente, è necessario creare un farmaco in grado di agire su quel bersaglio, bloccando la progressione della malattia senza arrecare danni al paziente.

Il terzo passo consiste nella conduzione di studi, inizialmente su animali, poi su volontari umani sani e infine su pazienti affetti dalla malattia. Se i risultati di questi test mostrano un beneficio per i pazienti, il farmaco passa alla quarta e ultima fase, ovvero l’approvazione da parte delle agenzie regolatorie per l’uso come trattamento della malattia in questione.

Nel processo tradizionale, gli scienziati identificano i bersagli analizzando la letteratura scientifica e le banche dati di salute pubblica alla ricerca di percorsi o geni collegati alle malattie. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale consente di analizzare enormi quantità di dati e individuare collegamenti che potrebbero sfuggire agli scienziati umani, consentendo di “immaginare” molecole completamente nuove che possono essere trasformate in farmaci.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Nel caso specifico di Insilico Medicine, l’IA è stata utilizzata per scoprire un nuovo bersaglio per l’IPF e generare una nuova molecola in grado di agire su tale bersaglio. Il farmaco selezionato, INS018_055, è stato scelto tra una serie di possibili molecole generate dall’IA e ha mostrato le promettenti attività più elevate.

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