OpenAI presenta il suo programma per trovare bug a ChatGPT

OpenAI offre fino a 20.000 dollari a chiunque trova delle falle nella sicurezza della sua tecnologia. Ecco Il Bug Bounty Program

Redazione
openAI, CriticGPT

Continuano i problemi per ChatGPT che è spesso down o con qualche bug, specie relativo alla privacy. Ora, però, trovarlo sarà più semplice. La casa madre OpenAI, infatti, ha messo una taglia sulla testa dei problemi tecnici: grazie al suo nuovo Bug Bounty Program non sarà più solo il team interno a scovare le falle nella sicurezza ma anche esperti e appassionati del mondo tech che verranno ricompensati.

Il Bug Bounty Program di OpenAI

“La missione di OpenAI è creare sistemi di intelligenza artificiale a beneficio di tutti. A tal fine, investiamo molto nella ricerca e nell’ingegneria per garantire che i nostri sistemi di intelligenza artificiale siano sicuri e protetti. Tuttavia, come con qualsiasi tecnologia complessa, comprendiamo che possono emergere vulnerabilità e difetti. Crediamo che la trasparenza e la collaborazione siano fondamentali per affrontare questa realtà. Ecco perché stiamo invitando la comunità globale di ricercatori sulla sicurezza, hacker etici e appassionati di tecnologia ad aiutarci a identificare e affrontare le vulnerabilità nei nostri sistemi”, così OpenAI ha introdotto il suo nuovo Bug Bounty Program aperto a tutti e dedicato, appunto, alla ricerca di possibili problemi.

Attraverso il programma, dunque, si potranno segnalare vulnerabilità, bug o difetti di sicurezza inerenti alla tecnologia di AI generativa di ChatGPT. Per riuscire a farlo l’azienda ha stretto una partnership con Bugcrowd, una delle principali piattaforme di bug bounty. In questo modo si potrà gestire il processo di invio e ricompensa, progettato per garantire un’esperienza semplificata a tutti i partecipanti.

La taglia messa sulla testa dei bug parte da 200 dollari, per i risultati di bassa gravità fino a 20.000 dollari per i bug ad alta gravità o, come le ha definite OpenAI stessa “scoperte eccezionali”.

Federico Morgantini Editore

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