Il 14 febbraio 2023 un pezzo della storia di internet se n’è andato definitivamente. Stiamo parlando di Internet Explorer che è stato ufficialmente chiuso da Microsoft e sostituito con Edge.
Addio Internet Explorer
Era il 1995 quando Microsoft presentò per la prima volta Internet Explorer, lo storico programma che permetteva a tutti coloro che avevano un collegamento di rete di navigare su internet. Questo colosso raggiunse l’apice della sua popolarità nel 2004 quando regnava sul mercato col 94%. Solo pochi anni dopo, i giovani Firefox, Mozilla e Safari di Apple, iniziarono pian piano a portarlo al suo inevitabile declino. Ad affondare definitivamente il colosso ci ha pensato, nel 2008, Chrome di Google. Nel 2010, infatti, venne utilizzato, per la prima volta, solo dal 49% degli utenti perdendo così la sua maggioranza.
La sua fine non era certo una novità dato che la stessa Microsoft l’aveva annunciata il giugno scorso. Come si leggeva sul web, infatti, l’azienda aveva dichiarato che “l’applicazione desktop IE11 sarà permanentemente disabilitata come parte di un futuro aggiornamento cumulativo di Windows. Valuteremo il momento appropriato per reindirizzare gli utenti e distribuire l’aggiornamento di Windows in base a diversi fattori. Ciò potrà avvenire in qualsiasi momento dopo il 15 giugno 2022”.
Ora, in sua sostituzione ecco Edge, il nuovo motore di ricerca di Microsoft. Cliccando l’icona di Explorer, infatti, si verrà subito reindirizzati su Edge. Ora starà al nuovo browser competere col colosso Google che, secondo alcuni ultimi dati, ha una fetta di mercato pari al 65%. Secondo l’azienda però potrebbe farcela dato che, come riporta Ansa, offre “un’esperienza Web più veloce, più sicura e più moderna rispetto a Internet Explorer”.