Quando si sceglie una nuova casa sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione. Secondo alcune indagini svolte da Remax, tra i principali si trova anche la connettività digitale tanto che, oltre il 43% degli italiani prenderebbe in considerazione l’idea di trasferirsi solo in una zona con un’eccellente connettività fissa e mobile.
Il mercato immobiliare e la connettività digitale
Quando si parla di connettività digitale bisogna distinguere tra fissa e mobile. Secondo i dati emersi dal primo “Rapporto sull’andamento dell’edilizia residenziale europea” di Remax, infatti, il 14,6% degli italiani si dichiara interessato solo ad una buona connettività fissa mentre il 12,5% esclusivamente a quella mobile.
A rendere sempre più importante il tema della connettività digitale anche a casa è, ovviamente, una delle tante conseguenze della pandemia. Un fatto che incide molto non solo sulla casa ma anche su luogo dove si trova, se città o campagna. Un italiano su quattro (25,5%) ritiene, infatti, che le aree urbane assicurino una migliore connettività Internet e il 14,4% è convinto che la vita in città garantisca una maggiore copertura delle reti mobili. Non stupisce quindi che quasi il 50% degli intervistati affermi di voler continuare a vivere in città. Tuttavia, è significativa anche la quota di chi dichiara di voler rimanere in campagna (22,6%) o che desidera di trasferirsi in una località costiera o rurale (18,3%), segno che l’esigenza di una buona connettività sta diventando sempre più fondamentale in tutto il Paese.
“L’indagine mostra che la connettività è in cima alla lista dei desideri degli acquirenti di case e sta diventando un fattore determinante nelle scelte abitative in tutta Europa. Più si è giovani, più è probabile che ci si trasferisca, e più la connettività digitale diventa importante; una forte infrastruttura digitale è quindi fondamentale per sostenere il mercato immobiliare”, ha commentato Dario Castiglia, CEO & Founder di RE/MAX Italia.
Come sempre il fattore generazionale, infatti, crea delle forti differenze. In particolare il 44,5% degli italiani sotto i 25 anni che prenderebbe in considerazione la possibilità di trasferirsi solo in località dotate di una buona copertura fissa e mobile, rispetto al 37,9% di quelli di età compresa tra i 56 e i 65 anni. Quasi il 40% degli italiani sopra i 56 anni, inoltre, non considera la connettività digitale un requisito fondamentale per la scelta di una nuova casa.