Sonos prepara il debutto dell’assistente AI: beta dal 12 novembre

Nuovi Preset musicali, comandi vocali in linguaggio naturale e fino a 10 agenti personalizzati: tutte le novità

Redazione
Sonos 27 presentato come nuova piattaforma dopo la crisi dell’app

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Sonos aggiorna la propria applicazione con una serie di novità che puntano a rendere più semplice e immediata la gestione dell’ascolto musicale. Tra le principali introduzioni ci sono i Preset personalizzabili, che permettono di avviare la riproduzione con impostazioni già definite, e soprattutto l’arrivo della versione beta dell’assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale. I primi utenti potranno provarlo negli Stati Uniti già a partire da novembre.

Sonos introduce i Preset per personalizzare l’ascolto musicale

Il nuovo aggiornamento dell’app Sonos introduce i Preset, una funzione pensata per velocizzare l’accesso alle proprie abitudini di ascolto. Gli utenti possono creare configurazioni personalizzate per riprodurre musica a un determinato volume e in una specifica stanza.

Una volta salvati, questi Preset vengono visualizzati direttamente nella schermata principale dell’applicazione, consentendo di avviare rapidamente la riproduzione senza dover ogni volta modificare manualmente le impostazioni.

L’aggiornamento comprende anche altre modifiche all’interfaccia. Sarà possibile, per esempio, scorrere con un gesto sulla schermata Now Playing o sul mini player per saltare una traccia, oltre a riordinare i propri contenuti preferiti.

Assistente vocale AI, beta dal 12 novembre negli Stati Uniti

La novità più interessante riguarda però Sonos 27voice, il nuovo assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale. Gli utenti statunitensi potranno iscriversi alla lista d’attesa a partire dal 6 novembre 2026, mentre l’accesso anticipato inizierà il 12 novembre.

L’assistente consentirà di impartire comandi vocali per avviare la musica, spostare la riproduzione da una stanza all’altra, raggruppare o separare gli altoparlanti e impostare timer.

Le capacità promesse da Sonos non si limiteranno, tuttavia, ai comandi più semplici. Grazie al linguaggio naturale, sarà possibile formulare richieste più articolate, come chiedere di riprodurre l’album con una scatoletta di sardine sulla copertina oppure identificare il cantante che si è esibito al Super Bowl e ascoltare il suo ultimo album in una determinata stanza.

La strategia di rilancio dopo i problemi dell’app

Le nuove funzionalità si inseriscono nel percorso di rilancio avviato da Sonos dopo le difficoltà provocate dalla riprogettazione dell’applicazione nel 2024. Il CEO Tom Conrad ha promesso di invertire la rotta e recuperare la fiducia degli utenti.

A settembre l’azienda aveva già introdotto un sistema operativo aggiornato per l’app Sonos 27, con la possibilità di collegare agenti AI all’applicazione. Il progetto prevede anche che gli utenti possano creare fino a 10 agenti personalizzati.

Tra le altre novità figura infine la compatibilità con System Health, una funzione disponibile esclusivamente su iOS che permette di individuare eventuali problemi nella configurazione del proprio impianto Sonos.

Fonte: The Verge

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