Apple rinnova il suo portatile professionale con il nuovo MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, puntando su prestazioni superiori, intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo e maggiore autonomia. Il computer integra una CPU e una GPU a 12 core, introduce il supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6 e arriva con macOS 27, che porta con sé nuove funzionalità di Siri AI e Apple Intelligence. I preordini partono il 28 ottobre, mentre la disponibilità è prevista dal 6 novembre.
Apple M6, più potenza per grafica e intelligenza artificiale
Il nuovo MacBook Pro introduce il chip Apple M6, progettato per migliorare le prestazioni nelle attività quotidiane e nei carichi di lavoro professionali più impegnativi. Il processore comprende una CPU a 12 core, con due core in più rispetto alla generazione precedente, e una GPU a 12 core.
Secondo i dati comunicati da Apple, la nuova GPU offre prestazioni grafiche fino al 30% superiori rispetto a M5, mentre le elaborazioni di intelligenza artificiale eseguite direttamente sul dispositivo possono beneficiare di un incremento fino al 25%. Il chip integra Neural Accelerators in ogni core della GPU e una Dual 16-core Neural Engine, capace di raggiungere prestazioni fino a 1,9 volte superiori rispetto a M5.
I miglioramenti riguardano attività come la modellazione 3D, il fotoritocco, il rendering, il montaggio video e la compilazione del codice. Il motore di ray tracing di terza generazione e la tecnologia Dynamic Caching contribuiscono a ottimizzare le prestazioni grafiche.
Il salto generazionale è ancora più evidente per chi proviene da un Mac con chip M1: Apple dichiara prestazioni grafiche fino a 11 volte superiori e prestazioni AI fino a 13 volte maggiori. Nei test citati dall’azienda, l’elaborazione dei prompt degli LLM può essere fino a 13 volte più veloce rispetto al MacBook Pro da 13 pollici con M1. Il rendering con ray tracing in Blender può raggiungere una velocità fino a 11,7 volte superiore, mentre la compilazione dei progetti in Xcode può essere fino a 2,5 volte più rapida.
La configurazione standard comprende 16 GB di memoria unificata, espandibili fino a 32 GB, con una larghezza di banda fino a 170 GB/s. Una dotazione pensata per gestire applicazioni complesse, file di grandi dimensioni e carichi di lavoro AI.
AI locale e nuove funzionalità con macOS 27
Uno dei punti centrali del nuovo MacBook Pro è la capacità di eseguire attività di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. Grazie agli acceleratori neurali integrati nella GPU e alla Neural Engine, il computer può gestire elaborazioni di modelli linguistici, generazione di immagini e upscaling AI, mantenendo l’elaborazione locale come elemento importante per la protezione della privacy.
Il portatile arriva con macOS 27, che introduce Siri AI, un assistente più conversazionale e personalizzato, e amplia le funzionalità di Apple Intelligence nelle applicazioni del sistema operativo.
Siri AI può sfruttare il contesto personale per aiutare a recuperare informazioni tra messaggi, email e fotografie, rispondere a domande e svolgere attività attraverso diverse applicazioni. L’assistente è integrato in Spotlight e nei menu contestuali di macOS. Con Visual Intelligence, gli utenti possono inoltre chiedere informazioni sui contenuti visualizzati sullo schermo attraverso una scorciatoia da tastiera. Siri può essere utilizzato anche per scrivere e modificare testi.
Le novità coinvolgono anche Safari, Foto e Comandi Rapidi. Il browser può organizzare automaticamente le schede per argomento e avvisare gli utenti di cambiamenti nei siti web, come la disponibilità di prodotti o le variazioni dei prezzi. È inoltre possibile creare estensioni personalizzate partendo da una descrizione. Nell’app Comandi Rapidi, le automazioni possono essere configurate descrivendo ciò che si desidera ottenere, mentre Foto integra nuovi strumenti intelligenti per l’editing.
macOS 27 aggiorna infine l’interfaccia Liquid Glass, introducendo nelle impostazioni un cursore che permette di personalizzarne l’aspetto, da una resa più trasparente a una più colorata.
Display XDR, batteria fino a 24 ore e connettività aggiornata
Il MacBook Pro M6 mantiene il display Liquid Retina XDR, con luminosità di picco HDR fino a 1.600 nit e rapporto di contrasto di 1.000.000:1. È disponibile anche un’opzione con vetro nano-texture, pensata per ridurre riflessi e abbagliamenti negli ambienti molto luminosi.
Apple dichiara un’autonomia fino a 24 ore, il valore più elevato mai raggiunto da un Mac secondo l’azienda. Il miglioramento arriva fino a quattro ore per chi passa da un modello con M1 e fino a 14 ore per chi proviene da un Mac con processore Intel. Il computer è progettato per mantenere prestazioni elevate sia quando è collegato all’alimentazione sia durante l’utilizzo a batteria.
La ricarica rapida consente di raggiungere il 50% in circa 30 minuti, utilizzando un alimentatore USB-C compatibile ad alta potenza, come quello da 96 W.
Sul fronte della connettività arrivano Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, con prestazioni wireless più rapide e latenza ridotta. Il portatile supporta fino a due monitor esterni e offre tre porte Thunderbolt 4, una porta HDMI, MagSafe 3, uno slot per schede SDXC e un jack per le cuffie.
La dotazione comprende anche una fotocamera da 12 MP con Center Stage e Desk View, un sistema a tre microfoni di qualità da studio e un impianto audio a sei altoparlanti con Spatial Audio. Attraverso le funzionalità Continuity, il Mac può lavorare insieme all’iPhone per trasferire file e fotografie, passare da un dispositivo all’altro e controllare lo smartphone direttamente dal computer.
Materiali riciclati, prezzo e disponibilità del MacBook Pro M6
Apple dichiara che il nuovo MacBook Pro da 14 pollici contiene il 45% di materiali riciclati. La scocca è realizzata in alluminio riciclato al 100%, mentre la batteria utilizza cobalto riciclato al 100%. Diversi condensatori impiegano inoltre tantalio riciclato al 100%, una novità per i prodotti dell’azienda.
La produzione utilizza il 60% di elettricità rinnovabile lungo la catena di fornitura. Il dispositivo è progettato per durare nel tempo e per essere riparabile, nell’ambito dell’obiettivo di Apple di raggiungere la neutralità carbonica lungo la propria impronta ambientale entro il 2030. Anche la confezione è realizzata interamente con fibre di carta ed è progettata per essere riciclata.
Il nuovo MacBook Pro M6 sarà disponibile nelle colorazioni nero siderale e argento. I preordini inizieranno il 28 ottobre sul sito Apple e attraverso l’app Apple Store in 35 Paesi e regioni, compresi gli Stati Uniti. Le consegne e la disponibilità negli Apple Store e presso i rivenditori autorizzati partiranno venerdì 6 novembre.
Negli Stati Uniti, il prezzo di partenza è di 1.999 dollari, che scendono a 1.899 dollari per gli acquisti con le agevolazioni dedicate al settore dell’istruzione. Sono previste anche configurazioni personalizzabili con specifiche tecniche aggiuntive.