Il nuovo Android Drop di settembre porta una serie di funzionalità pensate per rendere lo smartphone più utile nella vita quotidiana. Le novità riguardano diversi aspetti dell’esperienza Android, da Gemini e Find Hub fino a Google Messages, passando per strumenti dedicati all’accessibilità e alla riduzione della cinetosi durante gli spostamenti.
Gemini ricorda dove sono stati messi gli oggetti
Una delle novità in arrivo riguarda la possibilità di chiedere a Gemini di ricordare dove sono stati riposti determinati oggetti, anche quando non sono associati a un tracker.
Sarà sufficiente, per esempio, dire: “Hey Google, ricorda in Find Hub che ho messo il passaporto nel cassetto della mia camera”. È inoltre possibile aggiungere una foto facoltativa dell’oggetto o del luogo.
Quando servirà ritrovare ciò che è stato memorizzato, si potrà chiedere direttamente a Gemini dove si trova oppure consultare la scheda dedicata agli oggetti ricordati all’interno di Find Hub. La funzione sarà disponibile sui dispositivi con Android 16 o versioni successive, nei Paesi in cui sono supportati Gemini e Find Hub.
Motion Assist prova a ridurre la cinetosi
Il nuovo Motion Assist è invece pensato per chi utilizza lo smartphone durante gli spostamenti e soffre di cinetosi. La funzione aggiunge allo schermo una sovrapposizione con piccole bolle, che si muovono seguendo il movimento del veicolo.
L’obiettivo è ridurre la differenza tra ciò che gli occhi vedono sul display e il movimento percepito durante il viaggio. Motion Assist può essere configurato per attivarsi automaticamente oppure aggiunto alle Impostazioni rapide.
È inoltre possibile personalizzare forma, colore e opacità delle bolle. La funzione sarà disponibile sugli smartphone con Android 17.
Guided vision porta Gemini nell’accessibilità
Un’altra novità riguarda Guided vision, una funzione sviluppata per e insieme alle comunità di persone cieche e ipovedenti. Attraverso Gemini Live sarà possibile condividere la fotocamera e ricevere descrizioni vocali in tempo reale di ciò che si trova davanti allo smartphone.
Lo strumento può essere utilizzato, per esempio, per leggere caratteri piccoli su un’etichetta alimentare, aiutare a ordinare da un menu in un ristorante poco illuminato oppure identificare oggetti presenti in casa.
Se la fotocamera non è orientata correttamente, il sistema fornisce indicazioni vocali per modificare l’inquadratura, spostarsi attraverso uno spazio o centrare un oggetto. Guided vision arriverà prossimamente sugli smartphone con Android 9 e versioni successive, nei Paesi in cui Gemini è disponibile.
Google Messages diventa più collaborativo e personalizzabile
L’aggiornamento introduce anche nuove possibilità all’interno di Google Messages. Grazie all’integrazione con Google Keep, sarà possibile creare e modificare note direttamente dalle conversazioni, senza dover passare da un’app all’altra.
Liste della spesa, appunti per le vacanze e altri contenuti potranno essere condivisi, visualizzati e modificati dai partecipanti alla conversazione. Per utilizzare la funzione sarà sufficiente premere il pulsante “+” in Google Messages. Il rollout parte da oggi.
Sempre in Google Messages arriva anche Chat theme, che consente di personalizzare le singole conversazioni con sfondi e colori differenti. È possibile scegliere un wallpaper, utilizzare una propria foto e modificare i colori delle chat, con le bolle dei messaggi che si adattano automaticamente al tema scelto. La funzione è già disponibile.