Xiaomi presenta Redmi 17: batteria da record, display fluido e tanto altro

La nuova serie Redmi 17 debutta in Italia con autonomia elevata, display a 120 Hz e prezzi ufficiali per entrambe le versioni

Redazione

Xiaomi amplia la propria offerta nella fascia economica con il debutto ufficiale della nuova Redmi 17 Series, composta da Redmi 17 e Redmi 17 5G. La caratteristica che più colpisce è senza dubbio la batteria da 7.500 mAh, una capacità insolita per smartphone proposti a partire da meno di 200 euro. Oltre all’autonomia, la nuova gamma introduce display a 120 Hz, doppia fotocamera da 50 MP e alcune novità estetiche, con prezzi ufficiali anche per il mercato italiano.

Una batteria da 7.500 mAh è il punto di forza

La principale novità della serie Redmi 17 è rappresentata dalla batteria da 7.500 mAh, che secondo i test interni di Xiaomi è in grado di garantire fino a 28 ore di riproduzione video e oltre 90 ore di ascolto musicale in cuffia. Si tratta di valori dichiarati dall’azienda, che dovranno essere verificati nell’utilizzo quotidiano.

Il modello Redmi 17 4G era già apparso in vendita in Europa prima della presentazione ufficiale, ma l’annuncio odierno conferma le specifiche e introduce anche i prezzi ufficiali italiani, oltre a nuovi dettagli dedicati alla variante 5G.

Display fluido e caratteristiche pensate per la fascia media

Entrambi gli smartphone sono dotati di un display da 6,9 pollici con refresh rate adattivo fino a 120 Hz, grazie alla tecnologia AdaptiveSync, che varia automaticamente tra 60, 90 e 120 Hz. Lo schermo è protetto dal Gorilla Glass 7i ed è accompagnato dalla certificazione IP64, che offre protezione contro polvere e schizzi d’acqua.

È presente inoltre la funzione Wet Touch, pensata per mantenere reattivo il touchscreen anche con le mani bagnate. Sul fronte del comfort visivo, Xiaomi integra tre certificazioni TÜV Rheinland dedicate alla riduzione dell’affaticamento degli occhi, una dotazione che arricchisce ulteriormente un dispositivo destinato alla fascia economica.

Fotocamere, processori e design con illuminazione RGB

Sul comparto fotografico, Redmi 17 e Redmi 17 5G condividono una doppia fotocamera AI da 50 megapixel, con la possibilità di registrare o scattare utilizzando contemporaneamente la fotocamera anteriore e quella posteriore.

Per l’audio troviamo doppi altoparlanti stereo, che Xiaomi dichiara in grado di raggiungere un volume fino al 300% rispetto ai livelli standard.

Le differenze principali emergono invece nella piattaforma hardware. Il Redmi 17 utilizza il processore MediaTek Helio G91-Ultra, mentre il Redmi 17 5G è equipaggiato con lo Snapdragon 4 Gen 5. Entrambi supportano fino a 12 GB di RAM tramite Memory Extension, anche se la memoria RAM fisica installata è pari a 4 GB.

Dal punto di vista estetico debutta anche un sistema di illuminazione RGB dinamica sul retro, utilizzato per notifiche e stato della ricarica. Il modello 5G introduce inoltre una finitura in pelle PU per la variante Orange. I colori disponibili sono Black, Blue, Green e Purple per Redmi 17, mentre Redmi 17 5G sarà proposto in Black, Blue e Orange.

Prezzi ufficiali e disponibilità in Italia

Per quanto riguarda il listino italiano, Xiaomi comunica un’offerta di 199,90 euro per Redmi 17 4+128 GB, rispetto a un prezzo standard di 249,90 euro, mentre la versione 4+256 GB viene indicata a 249,90 euro, anziché 279,90 euro. Tuttavia, al momento, queste promozioni non risultano disponibili né sul sito ufficiale né su altri canali di vendita, dove il dispositivo viene proposto al prezzo pieno.

Il Redmi 17 5G, invece, è indicato in arrivo a settembre con un prezzo di partenza di 269,90 euro per la configurazione 4+128 GB. Nonostante il comunicato parli di un lancio previsto per il mese prossimo, lo smartphone risulta già acquistabile sul sito ufficiale allo stesso prezzo.

Con questa nuova serie Xiaomi porta una batteria da 7.500 mAh anche nella fascia sotto i 200 euro, dopo aver già introdotto accumulatori particolarmente capienti nella famiglia Redmi Note 17. Resta ora da verificare se l’autonomia reale riuscirà a confermare le prestazioni dichiarate nei test interni dell’azienda.

Fonte: Smart World

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