Una sola Xbox per tutte le generazioni: il futuro secondo Microsoft

Un leak rivela il progetto di Microsoft per riunire giochi Xbox originali, Xbox 360, Xbox One, Series e PC

Redazione
Xbox helix su console Microsoft con giochi di tutte le generazioni

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

La prossima console di Microsoft potrebbe trasformarsi in un vero punto di raccolta per la storia di Xbox. Un documento interno ottenuto da Tom Warren di The Verge offre nuovi dettagli su Project Helix, il progetto che potrebbe permettere di giocare non soltanto ai titoli della prossima generazione, ma anche a quelli delle precedenti console e ai giochi PC.

Una libreria Xbox senza precedenti

Se le informazioni contenute nel documento saranno confermate, Helix potrebbe offrire un catalogo difficilmente paragonabile a quello di qualsiasi altra console domestica. La piattaforma dovrebbe infatti supportare i giochi dell’Xbox originale del 2001, Xbox 360, Xbox One e Xbox Series, oltre ai futuri titoli sviluppati specificamente per Helix.

A questi si aggiungerebbero anche i giochi PC, seguendo una strategia che Microsoft sta già portando avanti. L’azienda aveva infatti anticipato l’intenzione di rendere disponibili su PC alcuni giochi Xbox originali e di sviluppare strumenti per consentire ai possessori di Xbox One e Xbox Series di trasformare le proprie copie fisiche in versioni digitali.

Il progetto delineato dal leak completa quindi un quadro molto più ampio: cinque generazioni di giochi Xbox riunite nello stesso ecosistema, insieme al catalogo PC.

Dai dischi fisici alle copie digitali

Uno degli elementi più interessanti riguarda proprio la gestione dei giochi acquistati su disco. Microsoft starebbe lavorando a un sistema che permetterebbe di digitalizzare le copie fisiche di Xbox One e Xbox Series, rendendole utilizzabili sui dispositivi Xbox compatibili.

Non si tratterebbe però di una retrocompatibilità identica a quella offerta da alcune console concorrenti. Prima di tutto, non è ancora certo che la prossima Xbox disponga di un lettore ottico: secondo le informazioni disponibili, Microsoft starebbe ancora valutando questa possibilità.

Inoltre, la disponibilità dei vecchi giochi non dipenderà soltanto dalla tecnologia sviluppata dall’azienda. Il ruolo dei publisher sarà determinante e rappresenta uno dei principali punti interrogativi dell’intero progetto.

Microsoft dovrà convincere gli editori

Il documento trapelato è rivolto direttamente ai publisher e presenta il progetto anche come un’opportunità commerciale. Microsoft sostiene che la riattivazione dei vecchi giochi potrebbe permettere alle aziende di raggiungere nuovi utenti, rilanciare titoli rimasti inattivi e creare nuove occasioni di vendita.

L’azienda promette di occuparsi degli aspetti tecnici, dalla certificazione al supporto, senza richiedere agli editori interventi di sviluppo. Per aderire ai programmi di conservazione dei giochi sarebbe quindi sufficiente il consenso del publisher, che manterrebbe comunque il controllo sui diritti, sui prezzi e sul proprio marchio.

Per i giochi Xbox originale e Xbox 360 il meccanismo sarebbe ancora più esplicito. Gli editori dovrebbero autorizzare singolarmente ogni titolo e decidere anche il relativo prezzo, oltre a stabilire se inserirlo in Xbox Game Pass oppure proporlo esclusivamente come acquisto separato.

La retrocompatibilità non sarebbe garantita per sempre

La scelta di affidarsi agli accordi con i publisher porta però con sé alcune incognite. Un’autorizzazione potrebbe non arrivare mai oppure venire meno successivamente, lasciando alcuni giochi fuori dal catalogo di Helix.

Il problema dei diritti è particolarmente evidente nei videogiochi che utilizzano contenuti concessi in licenza. Anche quando Microsoft possiede direttamente una determinata proprietà, infatti, ciò non significa necessariamente che un titolo possa restare disponibile per sempre. La serie Forza Horizon, per esempio, ha già visto diversi giochi rimossi dagli store a causa della scadenza delle licenze relative ad automobili e musica.

Il progetto resta comunque particolarmente ambizioso. L’idea di poter giocare ai titoli Xbox 360 con funzionalità moderne, come i salvataggi cloud, potrebbe rendere Helix una piattaforma molto interessante. Il vero ostacolo, però, sarà convincere i publisher a partecipare: solo con il loro consenso l’idea di una Xbox capace di riunire tutte le generazioni potrà diventare realtà.

Fonte: The Verge

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