DoorDash punta sull’IA: arriva “Ask DoorDash” per ordinare cibo e spesa con messaggi e foto

Il nuovo chatbot sfrutta l’intelligenza artificiale per trovare ristoranti, fare la spesa e prenotare tavoli con richieste in linguaggio naturale

Redazione
Schermata di doordash ask ai che suggerisce ordini tramite foto e messaggi

L’intelligenza artificiale continua a guadagnare spazio nei servizi digitali dedicati agli acquisti quotidiani. DoorDash ha annunciato il lancio di “Ask DoorDash”, un nuovo chatbot progettato per consentire agli utenti di ordinare cibo, fare la spesa e cercare ristoranti semplicemente utilizzando messaggi in linguaggio naturale o caricando fotografie. L’obiettivo è offrire un’esperienza più intuitiva rispetto alla tradizionale ricerca tra menu e cataloghi.

Un chatbot che comprende richieste, ricette e fotografie

Con Ask DoorDash, gli utenti possono descrivere direttamente ciò che desiderano senza dover selezionare manualmente ristoranti o prodotti. Il chatbot è in grado di interpretare richieste come il tipo di pasto desiderato, condividere un collegamento a una ricetta oppure ricevere una descrizione della prenotazione che si vuole effettuare.

Per la spesa, il sistema può creare automaticamente un carrello partendo dalla foto di una ricetta, dall’immagine di una lista della spesa o da un ricettario. DoorDash aggiunge gli articoli necessari nelle quantità corrette e invita anche l’utente a verificare se possiede già ingredienti di base, come zucchero o burro, evitando così acquisti duplicati.

Inoltre, il chatbot può ricreare l’ultimo carrello della spesa oppure suggerire nuovi prodotti prendendo come riferimento gli ordini effettuati in passato.

Suggerimenti personalizzati per pasti e prenotazioni

L’assistente AI può essere utilizzato anche per ordinare cibo con richieste dettagliate. Ad esempio, è possibile chiedere una “cena abbondante per una famiglia di quattro persone”: l’app proporrà una selezione di ristoranti accompagnata da una breve spiegazione personalizzata che motiva la scelta.

Le ricerche possono essere ulteriormente affinate con indicazioni specifiche, come la richiesta di locali vegetariani adatti ai bambini o con piatti poco piccanti. Dopo aver scelto il ristorante, il chatbot può costruire automaticamente il carrello suggerendo pietanze in base alle preferenze alimentari, al budget disponibile, al numero di persone o agli ordini precedenti.

L’espansione dell’intelligenza artificiale nelle app di consegna

DoorDash sottolinea che la ricerca tradizionale funziona soprattutto quando si conosce già il ristorante desiderato, mentre Ask DoorDash è pensato per aiutare chi parte da un’esigenza generica.

La nuova funzione include anche Ask DoorDash for Reservations, che permette di cercare un tavolo descrivendo semplicemente ciò che si desidera, ad esempio una cena romantica per due in centro intorno alle 20. Il chatbot mostra i ristoranti con disponibilità e consente di perfezionare ulteriormente la ricerca.

Il rollout è iniziato su iOS in alcune aree degli Stati Uniti per la ricerca di ristoranti, la spesa e il servizio DoorDash Reservations. Secondo l’azienda, la disponibilità verrà estesa progressivamente a un numero maggiore di utenti statunitensi nelle prossime settimane.

Fonte: TechCrunch

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