L’identità digitale compie un nuovo passo avanti. Google ha annunciato l’estensione di ID Pass a diversi Paesi europei, tra cui l’Italia, introducendo all’interno di Google Wallet la possibilità di creare una versione digitale del proprio passaporto elettronico. La novità, presentata durante la conferenza Money 20/20 Europe di Amsterdam, punta a semplificare le procedure di identificazione online e ad ampliare l’accesso ai servizi digitali, senza sostituire il documento fisico.
Cos’è l’ID Pass e a cosa serve
L’ID Pass è una nuova funzionalità di Google Wallet che consente agli utenti di generare un’identità digitale utilizzando il proprio passaporto elettronico. L’obiettivo principale è rendere più semplice e veloce la verifica dell’identità nei servizi digitali, soprattutto in contesti privati e internazionali.
Tra gli aspetti più innovativi del sistema figura la cosiddetta verifica selettiva basata sul principio della Zero Knowledge Proof. In pratica, l’utente può dimostrare di possedere un determinato requisito senza condividere tutte le informazioni contenute nel documento.
Ad esempio, per accedere a un servizio riservato ai maggiorenni o acquistare prodotti soggetti a limiti di età, sarà sufficiente confermare di avere più di 18 anni senza mostrare dati sensibili come indirizzo di residenza, luogo di nascita o altri dettagli anagrafici. Si tratta di un approccio che punta a rafforzare la tutela della privacy durante le operazioni online.
Non sostituisce il passaporto fisico né l’IT Wallet
Google ha chiarito che l’ID Pass non sostituisce il passaporto tradizionale. Ai controlli aeroportuali, alle frontiere e nei varchi doganali continuerà infatti a essere richiesto il documento fisico, come previsto dalla normativa vigente.
Allo stesso tempo, il servizio non deve essere confuso con l’IT Wallet, il progetto italiano integrato nell’app IO. Le due iniziative perseguono obiettivi differenti: mentre l’IT Wallet punta alla digitalizzazione di documenti con valore legale sul territorio nazionale, come patente e tessera sanitaria, la soluzione di Google è orientata principalmente all’utilizzo nei servizi digitali privati.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio percorso europeo verso l’EUDI Wallet (European Digital Identity Wallet), il sistema di identità digitale che l’Unione Europea prevede di rendere disponibile in tutti gli Stati membri. Google punta a rendere Wallet compatibile con questo ecosistema, proponendosi come contenitore per credenziali digitali interoperabili.
Come configurare il passaporto digitale su Google Wallet
La procedura di attivazione è stata progettata per essere semplice e richiede uno smartphone Android dotato di tecnologia NFC, ormai presente nella maggior parte dei dispositivi recenti.
Il primo passaggio consiste nel fotografare la pagina informativa del passaporto, quella che contiene la fotografia e i dati personali. Successivamente, il documento deve essere avvicinato allo smartphone affinché il sistema possa leggere le informazioni contenute nel chip NFC integrato nel passaporto elettronico.
Per completare la verifica, Google richiede anche una procedura biometrica. L’utente deve registrare un breve video o un selfie, che viene confrontato con la foto ufficiale presente nel documento. Solo dopo questa verifica l’identità digitale viene validata e resa disponibile all’interno di Google Wallet.
Privacy e protezione dei dati
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la sicurezza delle informazioni personali. Google afferma che i dati dell’ID Pass vengono conservati direttamente sul dispositivo dell’utente e non caricati nel cloud dopo il completamento della verifica.
Le credenziali vengono protette tramite cifratura avanzata e archiviate all’interno di ambienti hardware dedicati alla sicurezza, come il Trusted Execution Environment (TEE). Nei dispositivi Android più recenti può essere presente anche StrongBox, un modulo che offre un ulteriore livello di protezione.
Le chiavi crittografiche necessarie per accedere ai dati restano custodite in queste aree sicure e vengono gestite attraverso l’Android Keystore. In questo modo, il controllo delle informazioni rimane nelle mani dell’utente, riducendo i rischi associati alla condivisione dei dati personali.
Quando arriverà in Italia
Per il momento Google non ha comunicato una data precisa per il debutto della funzionalità nel nostro Paese. L’azienda ha però confermato che Italia, Francia, Irlanda e Spagna rientrano nel piano di espansione previsto per l’estate.
Questo significa che il lancio potrebbe avvenire nel giro di pochi giorni oppure richiedere alcune settimane. Gli utenti italiani dovranno quindi attendere ulteriori comunicazioni ufficiali per conoscere disponibilità e modalità di attivazione del nuovo passaporto digitale integrato in Google Wallet.
Fonte: Italian Tech