La piattaforma di messaggistica WhatsApp sta lavorando a una nuova funzione che permette ai messaggi di autodistruggersi dopo essere stati letti, introducendo un ulteriore livello di gestione temporale dei contenuti. La novità è stata individuata all’interno del codice di un aggiornamento per iPhone e riguarda testi, foto e video inviati dagli utenti.
Un timer dopo la lettura
Secondo quanto riportato dal sito specializzato WABetaInfo, la nuova funzione permetterà di scegliere tra tre diverse durate: 5 minuti, 1 ora o 12 ore. A differenza degli attuali messaggi effimeri, che scompaiono immediatamente dopo la visualizzazione, questa opzione introduce un sistema più flessibile.
Il contenuto, infatti, resterà disponibile anche a distanza di tempo dall’invio. Tuttavia, una volta aperto il messaggio dal destinatario, si attiverà un conto alla rovescia legato al timer selezionato dal mittente, al termine del quale il contenuto verrà eliminato automaticamente dalla chat.
Come funzionerà la nuova opzione
Il meccanismo prevede un comportamento preciso: se il destinatario non apre la conversazione entro 24 ore, il messaggio viene comunque cancellato. Se invece viene aperto, parte il timer impostato, che determina la durata residua di visualizzazione.
Come spiegato da WABetaInfo, “non importa quando il destinatario apre la conversazione: il messaggio sarà disponibile anche dopo diverse ore. Una volta visualizzato, partirà il conto alla rovescia e, allo scadere, WhatsApp rimuoverà il messaggio dalla chat”.
La funzione, nelle intenzioni della piattaforma, punta a rafforzare il controllo dell’utente sulla durata dei contenuti condivisi, ampliando le possibilità già offerte dai messaggi a scomparsa introdotti in precedenza.
Una funzione facoltativa e messaggio per messaggio
Come per le attuali impostazioni di messaggistica temporanea, anche questa nuova modalità sarà opzionale. Gli utenti dovranno attivarla manualmente e potranno applicarla singolarmente a ogni messaggio inviato.
Questo significa che non si tratterà di una modalità automatica per tutte le conversazioni, ma di uno strumento selettivo, pensato per offrire maggiore controllo sulla privacy e sulla gestione dei contenuti condivisi, senza modificare l’esperienza generale dell’app.