Sembrava ieri che la startup svizzera The Jet ZeroEmission presentava al mondo la sua prima barca volante a idrogeno ed ecco che, ora, stanno nascendo sempre più imbarcazioni realizzate con tecnologie green che permettono si spostarsi e di lavorare come si è sempre fatto ma con una maggiore attenzione all’ambiente.
La prima nave di servizio a idrogeno
A lanciare la prima nave per il trasferimento dell’equipaggio (CTV) alimentata a idrogeno al mondo è Vestas, al fianco di Windcat Workboats.
Queste imbarcazioni sono solitamente utilizzate per trasportare i tecnici e il personale dalla terraferma alle wind farm e si caratterizzano per apparecchiature tecniche realizzate per agevolare il lavoro e l’approdo. Al momento, si prevede che la nave sarà alimentata principalmente da idrogeno grigio a causa della mancanza di idrogeno verde disponibile nelle quantità necessarie. Un programma pilota, che partirà il prossimo 15 luglio e durerà fino alla fine del 2022, permetterà a Vestas di raccogliere informazioni e studiare approcci più scalabili per incorporare l’idrogeno nella sua configurazione operativa.
Anche MSC punta sulle navi green
Negli scorsi giorni, anche un noto nome nel mondo delle navi ha annunciato il suo cambio di rotta verso l’idrogeno. Si tratta di Explora Journeys, brand di viaggi di lusso della Divisione Crociere del Gruppo Msc che, insieme a Fincantieri, ha annunciato la firma di un accordo per la costruzione di due nuove navi da crociera luxury alimentate a idrogeno.
Le due nuove navi andranno dunque ad aggiungersi a quelle già esistenti portando la flotta green a quota sei. Explora V e VI, saranno però caratterizzate da una nuova generazione di motori a gas naturale liquefatto (LNG), fornendo così una risposta al tema delle emissioni climalteranti, e saranno dotate inoltre di tecnologie e soluzioni ambientali da primato per il settore, tra cui un sistema di raccolta dell’idrogeno liquido che consentirà di utilizzare questo carburante a basse emissioni di carbonio.
“Explora Journeys sta costruendo le navi del domani, utilizzando le più recenti tecnologie di oggi, rimanendo pronta ad adattarsi alle soluzioni energetiche alternative non appena esse saranno disponibili. L’annuncio di oggi segna un ulteriore significativo passo in avanti verso il nostro obiettivo di raggiungere emissioni nette zero entro il 2050 in tutte le operazioni di crociera per entrambi i nostri marchi e fornisce un’ulteriore prova del nostro impegno a investire nelle più avanzate tecnologie ambientali disponibili per lo sviluppo di soluzioni sostenibili per il futuro. La transizione verso operazioni a emissioni zero per l’industria marittima è la sfida più grande che dovremo affrontare, e sarà raggiunta solo se tutti faranno la loro parte, con investimenti significativi sia da parte delle aziende che dei governi” ha commentato Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo della Divisione Crociere del Gruppo MSC.
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