AI e data center: Alibaba accelera con la Panmai 920

La prima SmartNIC cinese con switch PCIe integrato promette più velocità e minori costi infrastrutturali

Redazione
Panmai 920 smartnic di Alibaba con switch PCIe integrato per server AI

Secondo i dati della National Data Administration cinese, nel marzo 2026 l’utilizzo giornaliero di token AI ha superato quota 140 trilioni, con una crescita superiore di mille volte rispetto a due anni fa. Un’espansione che ha trasformato la rete in un vero collo di bottiglia per i sistemi dedicati all’addestramento e all’inferenza dei grandi modelli linguistici. In questo contesto, la Panmai 920 (la prima SmartNIC da 400G sviluppata in Cina con switch PCIe integrato) rappresenta una mossa strategica con cui Alibaba punta a rafforzare l’autonomia tecnologica cinese e a migliorare l’efficienza delle architetture AI di nuova generazione.

T-Head accelera sulle infrastrutture per l’intelligenza artificiale

Il prodotto è stato presentato da T-Head, la divisione chip del gruppo, ed è già entrato in produzione di massa con l’implementazione nei data center di Alibaba Cloud. La nuova soluzione nasce per affrontare uno dei principali problemi dell’ecosistema AI moderno: il crescente squilibrio tra potenza di calcolo e capacità di comunicazione delle infrastrutture di rete.

Con la Panmai 920, T-Head consolida il proprio ruolo nello sviluppo di componenti avanzati destinati ai data center AI. La nuova SmartNIC è stata progettata specificamente per gestire carichi di lavoro su larga scala e integra tecnologie di ultima generazione come PCIe 5.0 e connessioni Ethernet 112G PAM4.

Le prestazioni dichiarate collocano la scheda tra le più avanzate del settore: fino a 400 Gbps di throughput e 400 milioni di pacchetti al secondo (Mpps). Numeri che riflettono la crescente necessità di velocità di trasferimento elevate all’interno delle infrastrutture AI, dove GPU, storage e rete devono comunicare senza rallentamenti.

Lo switch PCIe integrato riduce latenza…

L’elemento distintivo della Panmai 920 è l’integrazione di uno switch PCIe direttamente a livello chip. Si tratta della prima implementazione di questo tipo in una SmartNIC cinese da 400G e rappresenta una svolta per l’architettura interna dei server AI.

Grazie a questa soluzione, GPU e SSD possono comunicare con una latenza estremamente ridotta, eliminando molti dei vincoli fisici tipici delle tradizionali schede di rete. La nuova architettura migliora quindi la velocità di interconnessione tra i componenti critici del sistema, aspetto fondamentale per l’addestramento dei modelli linguistici di grandi dimensioni.

…e anche i costi nei data center

Secondo Alibaba, l’integrazione dello switch PCIe consente anche di abbattere i costi complessivi dell’infrastruttura fino al 30%, semplificando il design dei server e aumentando l’efficienza operativa dei data center.

L’introduzione della Panmai 920 assume inoltre un forte valore strategico per la Cina. Lo sviluppo di una SmartNIC di fascia ultra-alta interamente progettata a livello nazionale rafforza il posizionamento del Paese nel settore dei semiconduttori avanzati e delle infrastrutture AI. Per Alibaba, invece, il nuovo prodotto rappresenta un tassello importante nella competizione globale con i principali operatori cloud e tecnologici internazionali.

Come monitorare l’evoluzione delle SmartNIC ad alta capacità

I professionisti IT e gli sviluppatori dovrebbero osservare da vicino il mercato. Le aziende orientate verso soluzioni AI potranno valutare l’impatto effettivo di queste architetture sull’efficienza dei propri sistemi.

Inoltre, chi segue l’innovazione tecnologica cinese avrà l’occasione di analizzare una tappa decisiva nella costruzione di un’infrastruttura cloud avanzata. La svolta delle SmartNIC rappresenta infatti un banco di prova per il futuro dei data center globali.

Fonte: Pandaily

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