Nuovo stop per X. Nel primo pomeriggio la piattaforma social ha iniziato a registrare un disservizio diffuso, con migliaia di utenti impossibilitati ad accedere ai propri account. Le segnalazioni si sono rapidamente moltiplicate su Downdetector, evidenziando un malfunzionamento che coinvolge contemporaneamente sia l’app mobile sia la versione web.
X down: accesso bloccato e segnalazioni in aumento dalle 14
Secondo i dati disponibili, il problema si è manifestato in modo evidente a partire dalle ore 14 circa, quando il numero delle segnalazioni ha iniziato a crescere rapidamente nel giro di pochi minuti.
Molti utenti riferiscono di non riuscire a effettuare il login: una volta aperta la piattaforma, la schermata rimane bloccata sul simbolo di X, senza consentire il caricamento della home né dei contenuti. In altri casi, l’app non completa l’avvio oppure restituisce errori generici.
Il quadro che emerge da Downdetector mostra un picco improvviso di notifiche, segnale di un malfunzionamento esteso e non circoscritto a singole aree o dispositivi. Nel giro di pochissimo tempo le segnalazioni si sono moltiplicate, confermando la portata del disservizio.
Disservizio globale: oltre 50 mila segnalazioni negli USA
Il problema non riguarda solo l’Italia. La piattaforma social sta registrando difficoltà anche a livello internazionale. Negli Stati Uniti si contano oltre 50.000 segnalazioni di malfunzionamento, un dato che evidenzia la dimensione globale dell’episodio.
Situazione analoga anche in diversi altri Paesi, tra cui Francia, Germania, Regno Unito e Brasile, dove gli utenti stanno riscontrando le stesse criticità nell’accesso e nell’utilizzo del servizio. Il carattere simultaneo delle segnalazioni lascia intendere un problema tecnico di ampia portata.
Un nuovo blackout a distanza di un mese
L’episodio arriva a distanza ravvicinata dall’ultimo disservizio, avvenuto appena un mese fa e caratterizzato da dinamiche molto simili. Anche in quell’occasione la piattaforma risultò inaccessibile per un numero significativo di utenti, prima di essere ripristinata nel giro di circa un’ora.
Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle cause dell’attuale malfunzionamento. Non è quindi chiaro se si tratti di un problema tecnico interno, di un sovraccarico dei server o di altre criticità infrastrutturali.