La Cina inaugura il primo impianto solare offshore da 1 GW

Sviluppato da Guohua Investment sotto China Energy Investment Corp., il progetto HG14 segna un passo storico nell’energia rinnovabile offshore cinese

Redazione

Il gigante asiatico segna un traguardo nella produzione di energia rinnovabile con il completamento del progetto fotovoltaico offshore HG14. Sviluppato da Guohua Investment sotto China Energy Investment Corp. (CHN Energy) al largo di Dongying, nella provincia di Shandong, la centrale ha raggiunto la piena capacità di connessione alla rete a fine dicembre 2025, segnando un passo importante per la solarizzazione dei mari cinesi.

Energia dal mare: inaugurato il primo PV offshore da 1 GW in Cina

Secondo quanto riportato da pv-magazine, il parco HG14 si estende su circa 1.223 ettari di acque costiere poco profonde, a 8 km dalla costa, con profondità variabili tra 1 e 4 metri. Si tratta del primo impianto fotovoltaico offshore a scala gigawatt della Cina e della prima struttura approvata sotto un quadro nazionale di gestione tridimensionale dei diritti di uso del mare.

L’impianto è composto da 2.934 piattaforme in acciaio di 60 metri per 35, sorrette da 11.736 pali in acciaio. Il design a pali fissi garantisce stabilità contro vento, onde, maree e ghiaccio stagionale, affrontando le principali sfide ingegneristiche per l’installazione di impianti solari offshore lungo le coste settentrionali della Cina.

Attraverso oltre 2,3 milioni di moduli bifacciali n-type da 710 W inclinati a 15 gradi, il parco gode un incremento di efficienza tra il 5% e il 15% rispetto agli impianti terrestri, grazie anche a temperature più basse e alla riflettività della superficie marina. L’energia viene trasmessa tramite un sistema di cavi sottomarini a 66 kV, integrato con cablaggi a terra fino a una sottostazione a 220 kV.

A supporto della stabilità di rete, è integrato un sistema di accumulo da 100 MW/200 MWh che consente maggiore flessibilità nella gestione della produzione. Il design di trasmissione permette un incremento della capacità del 20% e una riduzione dei costi unitari del 15%.

Stando al sito, si prevede che HG14 generi circa 1,78 TWh all’anno, coprendo il 60% del fabbisogno elettrico del distretto di Kenli, evitando 1,34 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ e risparmiando oltre 500.000 tonnellate di carbone.

Un’ulteriore innovazione riguarda il modello “PV-above, farming-below”, che integra l’acquacoltura sotto le piattaforme solari, permettendo un doppio utilizzo dello spazio marino e generando ulteriori flussi di ricavo.

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