L’affidabilità della misurazione SpO2 su Apple Watch finisce su Nature

Secondo uno studio Apple Watch Series 6 è affidabile per frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno in pazienti con malattie polmonari

Redazione
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Un rapporto scientifico pubblicato sulla rivista Nature, una delle più importanti al mondo, mostra che Apple Watch Series 6 “è affidabile per ottenere la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno (SpO2) in pazienti con malattie polmonari in condizioni controllate”.

Lo studio dell’Università di San Paolo, una delle istituzioni più prestigiose del Brasile, è stato condotto su 100 pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica e malattia polmonare interstiziale da una clinica di pneumologia ambulatoriale. Ha raccolto dati su SpO2 e frequenza cardiaca con Apple Watch Series 6 e li ha confrontati con due pulsossimetri commerciali.

Lo studio ha osservato “forti correlazioni positive tra il dispositivo Apple Watch e gli ossimetri commerciali”. Rileva che “non vi era alcuna differenza statistica nella valutazione del colore della pelle, della circonferenza del polso, della presenza di peli del polso e delle unghie smaltate per SpO2 e misurazioni della frequenza cardiaca in Apple Watch o dispositivi ossimetro commerciali”.

I test sono stati condotti con individui sani, persone con malattia polmonare interstiziale (ILD) e con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO). Hanno osservato:

  • Forti correlazioni positive tra il dispositivo Apple Watch Series 6 e gli ossimetri commerciali durante la valutazione delle misurazioni della frequenza cardiaca e delle misurazioni dell’ossimetria;
  • L’Apple Watch ha la tendenza a valori di SpO2 più alti rispetto agli ossimetri commerciali, tuttavia, le misurazioni della frequenza cardiaca erano simili in entrambi i dispositivi;
  • Nei diversi gruppi, ILD, BPCO e individui sani, lo studio non ha osservato differenze significative tra l’Apple Watch e i dispositivi ossimetro commerciali per entrambi i parametri, SpO2 e frequenza cardiaca.

Nel complesso, lo studio afferma che “nonostante la tendenza a presentare valori più elevati rispetto ai dispositivi di ossimetria convenzionali, il dispositivo Apple Watch è risultato accurato”, sebbene sia importante notare che i risultati sono stati ottenuti “in condizioni controllate”.

Lo studio termina dicendo che “il progresso della tecnologia degli smartwatch continua a migliorare e dovrebbero essere condotti studi per valutare l’accuratezza e l’affidabilità in vari tipi di malattie”.

L’Apple Watch Series 6 è stato introdotto per la prima volta nel 2020. Diversamente dall’Apple Watch Series 4, che necessitava dell’approvazione del governo per eseguire gli ECG, Apple afferma che la sua funzione di misurazione dell’ossigeno nel sangue non è approvata dal punto di vista medico ed è solo indicativa dell benessere dell’utente.

Recentemente, Apple ha presentato Apple Watch Series 7 che si propone come un miglioramento incrementale della Serie precedente.
Anche su questo nuovo modello continuano a essere presenti strumenti per la misurazione dell’ECG e del livello di ossigeno nel sangue. Come si legge sul sito ufficiale:

Le misurazioni dell’app Livelli O₂ non sono da intendersi a scopo diagnostico, ma a puro scopo di fitness e benessere generale.

In particolare, il livello di ossigeno nel sangue è un indicatore importante della salute complessiva. Aiuta a capire quanto ossigeno riceve il corpo e se viene assorbito come dovrebbe. Apple Watch Series 7 è dotato di un sensore e di un’app all’avanguardia ch permettono di controllare in qualsiasi momento i livelli di ossigeno nel sangue, e anche di effettuare periodicamente delle misurazioni in background, giorno e notte.

Federico Morgantini Editore

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