ByteDance scommette sugli occhiali smart: cosa sappiamo

L’azienda dietro TikTok punta al mercato wearable con un progetto ambizioso e misterioso, pronto a sfidare i colossi del settore

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

ByteDance, la tech company cinese che ha rivoluzionato l’intrattenimento digitale con TikTok, sembra pronta a fare il suo ingresso in un mercato in rapida espansione: quello degli occhiali smart alimentati da intelligenza artificiale.

Un nuovo fronte per ByteDance: occhiali smart con AI

Secondo alcune indiscrezioni riportate da The Information, l’azienda starebbe lavorando a un dispositivo indossabile dotato di funzionalità AI avanzate, e per farlo avrebbe già assunto ingegneri specializzati in hardware. Non sarebbe la prima volta che ByteDance sperimenta nel campo dell’AI applicata a prodotti fisici – auricolari e gadget già lanciati ne sono prova – ma questo nuovo progetto suggerisce un salto di ambizione significativo.

Due sembrano essere i punti cardine del progetto: ottenere immagini e video di qualità “accettabile”, mantenendo allo stesso tempo un consumo energetico contenuto, così da non penalizzare la durata della batteria. Una sfida tecnica tutt’altro che banale, che richiede innovazioni sia sul fronte dei sensori sia su quello dell’elaborazione dei dati. Le indiscrezioni suggeriscono che il progetto sia stato avviato solo di recente, nel corso dell’ultimo anno, ma già in fase avanzata: ByteDance avrebbe iniziato a interfacciarsi con fornitori per definire specifiche tecniche, componenti, costi e una possibile finestra di lancio.

L’interesse di ByteDance per la tecnologia indossabile e immersiva non nasce dal nulla. Già nel 2021 l’azienda ha acquisito Pico, uno dei principali produttori di visori VR, e al recente Mobile World Congress 2025 ha annunciato una partnership con Qualcomm per sviluppare un visore di nuova generazione. Anche se quella collaborazione è focalizzata sulla realtà virtuale e non direttamente sugli occhiali smart, è difficile non vedere un filo rosso che collega i vari progetti. In questo scenario, il nuovo dispositivo AI potrebbe rappresentare un’estensione naturale dell’ecosistema tecnologico che ByteDance sta cercando di costruire, ponendosi come concorrente sia dei Quest di Meta che degli occhiali Ray-Ban smart co-progettati sempre da Meta.

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