Auto ibride ed elettriche? Decisamente sì o almeno stando al 70% degli italiani che anno preso parte al nuovo studio di Deloitte “The Future of Mobility – Ripensare i modelli passati per guidare la mobilità del futuro“.
Le auto del futuro
«I cambiamenti in atto nel settore automotive richiedono un profondo ripensamento del concetto stesso di auto, attraverso una trasformazione dei modelli di business e delle dinamiche competitive lungo l’intera catena del valore. Ma non solo: oltre al profondo cambiamento sul versante produttivo del settore, anche le aspettative dei consumatori si sono evolute velocemente dall’irruzione della pandemia. Ecco perché anche quest’anno abbiamo indagato il sentiment dei consumatori e abbiamo scoperto cosa si aspettano gli italiani dal settore auto», afferma Giorgio Barbieri, Automotive Leader di Deloitte.
L’abbiamo già detto, gli italiani preferiscono acquistare auto elettriche o ibride per fare una scelta più consapevole per l’ambiente ma anche per diminuire i costi di alimentazione e manutenzione. Quello che non abbiamo detto, però, è che quella italiana è la percentuale più alta tra tutti i più importanti paesi europei. A seguire l’Italia vi sono infatti la Spagna col 65%, UK con 53%, Francia con 52% e Germania con 51%.
Una macchina smart aiuta anche a fare una scelta sostenibile. La maggioranza dei consumatori italiani, ad esempio, si dichiara interessata a una condivisione di dati che consente di ridurre la congestione del traffico migliorando la viabilità stradale (63%), nonché minimizzare i consumi e la manutenzione del veicolo (62%). Ma non solo. Gli italiani amano la comodità anche quando sono alla guida della propria auto. Sei italiani su dieci, infatti, sono disposti a pagare un sovrapprezzo per avere sistemi digitali per prenotare e pagare un parcheggio (56%), ottenere aggiornamenti software (54%) o beneficiare di offerte promozionali per servizi e prodotti connessi all’itinerario percorso (44%).
Federico Morgantini Editore