La mobilità elettrica sta vivendo una rapida crescita e, con essa, la necessità di trovare soluzioni sostenibili per il riciclaggio delle batterie. Con l’obiettivo di “chiudere il cerchio” nell’uso delle materie prime, BMW Group, in collaborazione con SK tes (divisione della sudcoreana SK On), ha sviluppato un processo di riciclo “ad alta tensione” che permette di recuperare metalli preziosi e di reintrodurli nella catena produttiva per creare nuove batterie, riducendo così la necessità di estrarre nuove risorse e diminuendo l’impatto ambientale del settore automobilistico.
BMW e SK tes, nuova collaborazione all’insegna dell’economica circolare
Era il 1° novembre 2024 quando la BMW ha stretto una partnership con SK tes per individuare soluzioni in grado di ottimizzare il ciclo di vita e il riciclo di componenti elettroniche.
Di recente, sempre la casa automobilistica di Monaco ha comunicato di aver raggiunto un importante traguardo: lo sviluppo di un processo di riciclaggio che permette di recuperare cobalto, nichel e litio dalle batterie usate, reintegrandoli successivamente nei processi produttivi per nuove batterie.
Un processo di “chiusura del cerchio dei pacchi batteria” per le auto elettriche BMW che, secondo quanto dichiarato dallo stesso marchio, verrà implementato su larga scala negli stabilimenti della regione USA-Messico-Canada già dal prossimo anno.
Come funziona il riciclo delle batterie ad alta tensione
Stando alla nota della BMW, il processo si basa sulla triturazione meccanica delle batterie, durante la quale i metalli vengono concentrati in un materiale noto come “black mass”.
Questa polvere altamente ricca di metalli è il punto di partenza per un’ulteriore fase di raffinazione chimica, eseguita attraverso una tecnica avanzata chiamata idrometallurgia, che consente di separare e purificare i metalli con un’efficienza notevole, rendendoli pronti per essere utilizzati nella produzione di nuove batterie.
Infatti, queste materie prime secondarie saranno utilizzate per il nuovo sistema di trazione GEN 6. Una generazione di batterie che promette “alta efficienza e maggiore velocità di ricarica, a fronte di una riduzione dei costi di produzione pari al 50%“, secondo un comunicato ANSA del 2022.
La collaborazione con SK tes permette al BMW Group di fare un passo avanti decisivo verso un’economia circolare, in cui ogni batteria esausta diventa una risorsa per la produzione futura. Questa strategia riduce la dipendenza dalle estrazioni minerarie tradizionali, spesso localizzate in aree geopoliticamente instabili, e migliora la resilienza della catena di approvvigionamento.
“La promozione dell’economia circolare è un tema strategico fondamentale per il BMW Group. Lo sviluppo di prodotti riciclabili, l’incremento dell’uso di materiali secondari nei nostri componenti e la chiusura dei cicli rivestono un ruolo altrettanto importante”, afferma Nadine Philipp (Vice President Sustainability Supplier Network di BMW AG). “Attraverso l’economia circolare stiamo anche rafforzando la nostra resilienza nelle catene di approvvigionamento”.