L’ intelligenza artificiale lavora al Conad

Conad, la startup Tuidi e l’intelligenza artificiale danno vita a Delphi, il nuovo impiegato virtuale della catena di distribuzione

Redazione
intelligenza artificiale

Se si pensa alla tecnologia e all’intelligenza artificiale nei supermercati, subito viene in mente Amazon. Il colosso americano ha infatti lanciato le casse automatiche velocizzando i tempi di attesa e, proprio recentemente, ha introdotto anche il pagamento con il riconoscimento del palmo della mano. Ma, in realtà, questa volta si tratta della catena di distribuzione Conad che ha appena assunto un nuovo assistente virtuale tra le sue corsie.

L’intelligenza artificiale alla Conad

Si chiama Delphi e sarà il nuovo impiegato virtuale della Conad. Nato dalla collaborazione con l’innovativa startup Tuidi, Delphi si occuperà di analizzare le variabili esterne come i prezzi dei competitor, le festività e le previsioni meteo per cercare di individuare i picchi dei fabbisogno di vendita. Grazie all’intelligenza artificiale, l’assistente riuscirà a elaborare previsioni accurate evitando così problemi di scaffali vuoti e sprechi alimentari.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

L’annuncio della nuova partnership è stato dato dalla startup stessa sul suo profilo Linkedin ufficiale e che ha commentato “Siamo orgogliosi di annunciare la nostra #collaborazione con l’importante realtà di Conad Centro Nord, realtà all’avanguardia sia nella cura della propria rete di vendita, sia nell’adozione di progetti innovativi. Insieme ai supermercati del gruppo, lavoreremo per prevenire rotture di stock e sprechi alimentari tramite il nostro assistente virtuale di Intelligenza Artificiale“.

Uno dei primi centri a testare Delphi è Conad Centro Nord. Qui, Stefano Elli, il Direttore di pianificazione strategica, controllo di gestione e innovazione tecnologica ha commentato, sempre via Linkedin. “Siamo anche noi di Conad Centro Nord altrettanto orgogliosi e molto entusiasti per la partenza di questo progetto e ringrazio molto Giulio Martinacci e Vincenzo Morelli e tutta Tuidi per la nostra partnership. Sono molto convinto che l’utilizzo dell’#AI e un approccio scientifico nei processi di refilling siano un valore aggiunto sia per ottimizzare l’approvvigionamento (e conseguente riduzione di under/over stock) che per migliorare la freschezza (migliorando le rotazioni e riducendo gli sprechi) dei prodotti freschi”.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.