Nel Lazio la società energetica EDP Renewables ha recentemente collegato alla rete il suo più grande impianto fotovoltaico utility-scale: un progetto che non solo rafforza l’impegno dell’azienda nella diversificazione delle fonti di energia rinnovabile, ma contribuisce soprattutto all’accelerazione della transizione energetica nel Paese.
Tuscia 15, il progetto utility-scale fotovoltaico di EDP
Il progetto di Viterbo, chiamato Tuscia 15, rappresenta un passo ulteriore nell’espansione di EDP nel mercato italiano delle energie rinnovabili. Questo progetto segue l’inaugurazione del primo impianto fotovoltaico utility-scale dell’azienda in Italia, con una capacità di 10 MWp in Puglia.
Il nuovo impianto fotovoltaico di EDP a Viterbo ha una capacità installata di 72 MWp e utilizza pannelli bifacciali, una tecnologia avanzata che consente di catturare l’energia solare da entrambi i lati dei pannelli, massimizzando così la produzione energetica. Grazie a questa tecnologia, l’impianto produrrà 66 GWh di energia pulita all’anno, che sarà immessa direttamente nella rete elettrica italiana.
Il beneficio ambientale è notevole: il progetto eviterà l’emissione di oltre 28.000 tonnellate di CO2 all’anno e fornirà energia sufficiente per alimentare più di 25.000 abitazioni nel Lazio. Questo sottolinea l’importanza delle energie rinnovabili nella riduzione delle emissioni di gas serra e nel miglioramento della qualità dell’aria.
L’espansione nel fotovoltaico si affianca alla già consolidata presenza di EDP nel settore eolico, rafforzando ulteriormente il suo impegno verso un’energia pulita e sostenibile.
Riferisce l’agenzia AGEEI, per Roberto Pasqua (Direttore Esecutivo Sud e Est Europa di EDP Renewables), questo progetto “consentirà di accelerare l’indipendenza energetica e rafforzare il sistema energetico italiano a dimostrazione del nostro impegno verso gli obiettivi del PNIEC italiano, che prevede di raggiungere fino a 80 GW di capacità fotovoltaica installata entro il 2030“.