Un altro importante passo verso la decarbonizzazione del settore marittimo arriva dalla società britannica Bibby Marine, che ha avviato la costruzione di una nave offshore innovativa, un eCSOV (cCommissioning Service Operation Vessel) completamente elettrico. In servizio a partire dal 2027, questa nave rappresenterà una tappa fondamentale nella transizione verso un trasporto marittimo a basse emissioni.
Bibby Marine lancia la prima nave di supporto offshore completamente elettrica
Grazie al nuovo contratto con il cantiere navale spagnolo Armon, Bibby Marine porterà nei mari, tra qualche anno, la prima eCSOV full electric al mondo. Ma cos’è un eCSOV? Si tratta di una nave di supporto progettata per le operazioni di manutenzione e gestione degli impianti in mare, specialmente quelli dedicati all’eolico offshore.
Particolarità di questa nave è il suo avanzato sistema di accumulo di energia da 25MWh, fornito dalla società Corvus Energy e basato sulla tecnologia delle batterie al litio ferro fosfato (LFP). Come sottolinea la Corvus, “questo sistema rappresenta il più grande impianto di batterie LFP mai implementato nel settore marittimo“.
“Con la capacità di funzionare esclusivamente a batteria per una tipica giornata intera di operazioni, l’autonomia della nave consentirà il passaggio dal campo al porto e il ritorno“, riferisce Bibby Marine nel suo comunicato.
Oltre alla propulsione elettrica, l’eCSOV sarà dotata di motori dual-fuel alimentati a metanolo, che fungeranno da fonte di alimentazione supplementare, offrendo un’autonomia operativa estesa e garantendo l’affidabilità. Questa soluzione offre tra l’altro un’alternativa più pulita rispetto al gasolio marino tradizionale, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale e garantendo maggiore autonomia operativa in caso di necessità.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale per una maggior efficienza
Stando al sito di informazione Interesting Engineering, l’eCSOV sarà equipaggiata con un sistema di distribuzione dell’energia a corrente continua (DC grid), progettato per ottimizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ridurre al minimo le perdite.
Questo sistema garantirà una maggiore efficienza rispetto ai tradizionali sistemi di alimentazione in corrente alternata, migliorando le prestazioni complessive della nave.
Inoltre, si segnala anche “l’integrazione della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nella progettazione dell’imbarcazione […] fondamentale per mantenerla e migliorarla in modo efficiente per tutta la sua vita“.
Un progetto chiave per il futuro delle operazioni offshore
L’eCSOV sarà costruita presso il cantiere Armon di Vigo, in Spagna. La nave sarà impiegata per il supporto alle operazioni nei parchi eolici offshore, un settore in forte crescita che richiede soluzioni sempre più sostenibili per la manutenzione e il monitoraggio degli impianti.
Il progetto coinvolge diversi partner strategici, tra cui Seaplace, responsabile del design di base, e Longitude, che ha sviluppato il concept iniziale della nave. Corvus Energy fornirà il sistema di batterie al cantiere nel 2026, permettendo l’avvio della fase finale della costruzione.
Questo progetto rappresenta una svolta per l’industria delle energie rinnovabili, in particolare per il settore eolico offshore, che richiede soluzioni sempre più sostenibili per la gestione e la manutenzione degli impianti in mare. Grazie alle sue caratteristiche innovative, potrà operare in modo efficiente e completamente elettrico, contribuendo alla riduzione dell’impronta di carbonio delle operazioni offshore.