Lungo 200 metri e in grado di trasportare fino a 60 tonnellate di carico: tutto questo è LCA60T, il (futuro) dirigibile più grande al mondo. Frutto di un ambizioso progetto della compagnia franco-canadese Flying Whales, questo colosso dei cieli segna un importante passo avanti verso una logistica più sostenibile ed efficiente, rispondendo alla crescente necessità di soluzioni ecologiche nel trasporto delle merci.
LCA60T, il dirigibile-cargo che solleva i carichi con l’elio
LCA60T è progettato come un dirigibile-cargo a decollo e atterraggio verticale (VTOL) e si distingue per la sua capacità di trasportare carichi pesanti in modo ecologico. Utilizzando l’eliogeno per il sollevamento, il dirigibile riduce significativamente le emissioni di carbonio, diminuendo la dipendenza dai mezzi di trasporto tradizionali e alleviando la congestione nei porti e nelle infrastrutture di terra.
Uno degli aspetti più innovativi dell’LCA60T è la sua capacità di atterrare e decollare verticalmente, il che consente operazioni in spazi ristretti e in zone dove le piste di atterraggio tradizionali non sono disponibili.
Questa flessibilità operativa rappresenta un vantaggio significativo rispetto ai mezzi di trasporto convenzionali, rendendo ideale per il trasporto di beni ingombranti e pesanti, come pale di turbine eoliche, tronchi per costruzioni e persino ospedali mobili, in zone remote dove l’accesso è difficile.
Un’architettura in fibra di carbonio
Altra particolarità di questo dirigibile è la sua architettura in fibra di carbonio, resa possibile grazie all’accordo stipulato con la finlandese Exel Composites, che fornirà 75 chilometri di tubi avvolti a spirale, che costituiranno la struttura principale del dirigibile, conferendogli resistenza e leggerezza, due caratteristiche fondamentali per un veicolo che deve sollevare carichi pesanti.
La produzione avverrà presso lo stabilimento Exel di Joensuu, in Finlandia, dove i tubi saranno realizzati utilizzando fibra di carbonio aeronautica e resina epossidica. La scelta della fibra di carbonio non è casuale: questo materiale è noto per la sua elevata resistenza meccanica e la sua leggerezza, che sono essenziali per garantire le prestazioni aerodinamiche del dirigibile.
E a sua volta non è nemmeno casuale la scelta di affidarsi alla Exel Composites, azienda specializzata in tecniche avanzate di produzione, tra cui la pultrusione, l’avvolgimento a spirale (pull-winding) e la laminazione continua. Questa serie di tecniche consente a Exel di fornire materiali che soddisfano le rigorose specifiche richieste dal settore aeronautico, garantendo così un alto livello di prestazioni per l’LCA60T.
Come riferisce la società in un comunicato stampa, la prima prova di volo dell’LCA60T è programmata per il 2027.