Apple aggiorna le liste dei dispositivi “obsoleti” e “vintage”, segnando una nuova fase per Mac e iPhone. Tra i modelli esclusi dai supporti ufficiali figurano portatili e smartphone lanciati ormai diversi anni fa, rendendo più complessa la manutenzione per gli utenti affezionati.
Mac obsoleti: l’era dei portatili Apple ultra-compatti si chiude
Come riporta Macrumors, Apple ha recentemente inserito nuovi modelli nella lista dei prodotti obsoleti, tra cui spicca l’ultima versione del MacBook Air con display da 11 pollici, lanciata nel 2015. Questo modello rappresenta la fine di un’epoca per i portatili ultra-leggeri dell’azienda, amati per la loro portabilità.
Non solo: nella stessa categoria rientrano anche il MacBook Pro da 13 pollici con 4 porte Thunderbolt 3 e il MacBook Pro da 15 pollici, entrambi del 2017.
La classificazione “obsoleto” indica che Apple e i suoi fornitori autorizzati non forniranno più riparazioni né parti di ricambio per questi dispositivi. Di fatto, chi possiede uno di questi modelli non potrà più contare sui canali ufficiali per interventi tecnici, rendendo necessarie soluzioni alternative per la manutenzione.
iPhone vintage: riparazioni limitate
Dopo l’iPhone 8, adesso anche il fratello maggiore iPhone 8 Plus è stato inserito nella lista dei dispositivi vintage. Questo status permette ancora alcune riparazioni tramite Apple Store e Fornitori di Servizi Autorizzati, ma solo se le parti di ricambio sono disponibili. In assenza di componenti necessarie, gli utenti potrebbero trovarsi impossibilitati a riparare i propri dispositivi sfruttando i canali ufficiali.
La distinzione tra “vintage” e “obsoleto” è quindi cruciale: i dispositivi vintage hanno una finestra limitata di supporto, mentre per quelli obsoleti il supporto ufficiale è completamente terminato. Questo aggiornamento evidenzia quanto sia importante per gli utenti monitorare lo status dei propri dispositivi Apple e pianificare eventuali sostituzioni o riparazioni in anticipo.