Il tema della sicurezza informatica continua a essere uno dei più spinosi degli ultimi mesi. Purtroppo anche TIM, principale provider di telefonia e Internet in Italia, è finito nel mirino degli hacker, portando numerosi utenti a vedersi sottratti i dati di accesso. Per fortuna, però, i sistemi di pagamento non hanno subito falle.
Ad annunciarlo è stata proprio la TIM attraverso una comunicazione ufficiale attraverso cui esortava gli utenti a modificare la password di accesso per l’app MyTim e per tutti i gli altri servizi online del provider.
Al momento è ancora ignota l’entità del danno, ma gli hacker avrebbero violato i server causando quello che in gergo viene chiamato “data breach”. TIM, in ogni caso, ha dichiarato di aver già informato le autorità competententi per indagare più a fondo sull’episodio, dichiarandosi parte lesa.
Sicurezza informatica sempre più in pericolo: attacco hacker ai server TIM
Purtroppo l’Italia è uno dei paesi più colpiti al mondo da attacchi hacker, come sottolineato da un report di Trend Micro: si posiziona al quinto posto per quanto concerne i macro malware, al settimo per attacchi malware e all’undicesimo per attacchi ransomware.
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L’Unione Europea sta delineando una strategia ben precisa per potenziare la sicurezza informatica per un’Europa sempre più digitale, ma al momento c’è ancora tanto lavoro da fare. Basti pensare, infatti, che le richieste di riscatto da parte degli hacker arrivano anche a toccare i 50 milioni di dollari, come evidenziato da una recente ricerca compiuta da Palo Alto Networks.