Il progetto di Unicredit e Nativa prende il nome di “Tech Women for Sustainable Business – UniCredit Journey for Impact Transformation”.
Se ancora nel nostro Paese pesa la differenza di genere nel “fare impresa”, basti pensare che nel 2019 le imprese femminili sono arrivate a 1 milione e 340mila rappresentando solo il 22% del totale e solo 13 startup innovative su 100 sono “rosa”, ci sono diverse iniziative volte a migliorare lo scenario. Unicredit e Nativa sostengono l’imprenditoria tech femminile con “Tech Women for Sustainable Business – UniCredit Journey for Impact Transformation”.
Come si legge sul comunicato ufficiale, l’iniziativa mira a supportare la crescita sostenibile di 20 startup italiane innovative a guida femminile attraverso un percorso di sei mesi con incontri in cui si affronteranno temi che spaziano dal paradigma adottato dalle Benefit Corporation, ai macrotrend alla base del cambiamento culturale in corso, dai vantaggi derivanti dall’adozione di una strategia di sostenibilità sulla solidità complessiva del business alla conoscenza degli strumenti principali a disposizione delle aziende per costruire un business model sostenibile.
Dichiara Francesco Giordano, Co-CEO Commercial Banking Western Europe di UniCredit: “Recenti analisi hanno evidenziato come spesso le società di capitale femminili registrino performance di eccellenza in diversi ambiti: da una sostenibilità finanziaria superiore alla media a una maggiore propensione all’attività di R&S che si concretizza in una più intensa attività di brevettazione e una più spiccata propensione a sfruttare i mercati online. Con la nostra iniziativa vogliamo sistematizzare tutte queste potenzialità e fare leva sulla grande attenzione alle tematiche ESG (green economy, digitale, inclusione) di queste imprenditrici per aiutarle ad attivare nuovi percorsi di crescita”.
Le startup potranno seguire sessioni personalizzate per l’implementazione concrete di queste tematiche guidate dal team di Nativa Regenerative Innovation Company e prima B Corp e Società Benefit in Europa, che da anni accelera l’evoluzione delle aziende e delle startup verso un paradigma economico rigenerativo.
Il progetto rientra nel piano di iniziative dedicate all’imprenditoria femminile da UniCredit Start Lab. I primi risultati di questa focalizzazione sono già visibili: la percentuale di progetti presentati da neo-imprenditrici o da team imprenditoriali con soci/founder donne è cresciuta fino a raggiungere, nel 2020, il 20% del totale.
Eric Ezechieli, cofondatore di NATIVA, dichiara: “Il programma TechWomen for Sustainable Business ha in sé un’alchimia straordinaria. Combina alcune delle più importanti forze di cambiamento ed evoluzione di cui l’umanità dispone: tecnologia, sostenibilità e capacità di visione e di esecuzione delle donne. Siamo felici di affiancare i percorsi imprenditoriali di queste startup con un focus molto chiaro: contribuire a identificare e sviluppare il loro full potential.”