L’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) presenta un nuovo percorso di accompagnamento imprenditoriale, in collaborazione con Leonardo S.p.A. e C*Sparks: il Cybersecurity Incubation Program.
Interamente dedicato a sostenere le giovani imprese innovative della sicurezza informatica, il programma beneficerà dell’esperienza maturata da I3P e dai partner nel supporto a progetti deeptech, con applicazioni in ambito aerospaziale, defence & security, produzione industriale, monitoraggio di infrastrutture critiche, energia, servizi finanziari.
Cybersecurity Incubation Program, al via il nuovo progetto tech
All’interno del network di operatori in Italia istituito dall’ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) per progettare e implementare programmi congiunti di supporto e accelerazione dell’innovazione e della ricerca applicata, anche I3P vuole supportare e promuovere lo sviluppo e l’innovazione tecnologica di questo settore.
E lo fa con questa iniziativa: Cybersecurity Incubation Program. In collaborazione con Leonardo e C*Sparks, il programma intende sostenere le startup operanti su tecnologie emergenti, nuove soluzioni e modelli di business, con elevato potenziale di innovazione e scalabilità, che concorrano allo sviluppo e alla diffusione della cybersicurezza.
Riporta il comunicato stampa, è già aperta la call for startup per la ricerca di team imprenditoriali interessati a unirsi al programma e beneficiare delle sue numerose agevolazioni per lo sviluppo tecnologico, la validazione del progetto, le fasi di fundraising, l’ingresso sui mercati e la possibile internazionalizzazione dell’impresa.
Come ha dichiarato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P:
“Siamo onorati di avere l’opportunità di collaborare con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e di poterlo fare portando del valore all’ecosistema delle startup italiane. In questo percorso congiunto, sarà molto preziosa la partnership con Leonardo e con C*Sparks, che completeranno l’offerta delle competenze e del know-how messi a disposizione delle startup per accelerare la loro crescita”.
Chi può partecipare all’iniziativa
Come anticipato, Cybersecurity Incubation Program è rivolto alle imprese costituite da meno di 5 anni, iscritte nel Registro delle Imprese, con sede in Italia e con uno o più progetti nel campo della cybersecurity, considerando in particolare quelli che utilizzano tecnologie come:
- scienza dei dati,
- intelligenza artificiale,
- robotica,
- Internet of Things (IoT),
- blockchain,
- computazione quantistica o crittografia.
Per candidare una startup a entrare nel Cybersecurity Incubation Program, si rimanda al comunicato ufficiale. La call for startup del programma è aperta in via permanente, ma prevede delle date periodiche di cut-off dopo le quali saranno esaminate e processate le candidature ricevute:
- primo cut-off: venerdì 14 giugno 2024;
- secondo cut-off: previsto per la fine dell’anno in corso.
Cosa propone il programma
Il programma di I3P offre un percorso di incubazione di 12 mesi elaborato su misura per le startup operanti nell’ambito della cybersicurezza, che prevede attività di sviluppo imprenditoriale, quali:
- customer discovery,
- business planning,
- supporto alla crescita,
- strategie di protezione della proprietà intellettuale,
- sostegno nella ricerca di investitori.
Il gruppo Leonardo (divisione Cyber & Security Solutions) offrirà alle startup formazione tecnica, mentoring e l’opportunità di valutare la realizzazione di Proof-of-Concept (PoC) con i propri esperti.
Mentre C*Sparks offrirà supporto nell’orientamento strategico e operativo dei progetti per aumentare le opportunità di fundraising.
Per il primo anno di attività, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale potrà scegliere fino a 4 imprese facenti parte del programma e sostenerle con un contributo finanziario a fondo perduto di 50.000 euro. Sempre l’Agenzia potrà proporre poi delle iniziative periodiche di formazione e awareness, delle sessioni di mentoring, focalizzate sulle attività del piano di validazione delle startup, e delle iniziative di networking.
Commenta il Direttore Generale dell’ACN, Bruno Frattasi:
“Il percorso avviato con il Cyber Innovation Network racconta di come sia possibile creare un continuum virtuoso tra le attività di ricerca e industriali per fare concretamente innovazione. E dice quanto l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale sia impegnata nel favorire il dialogo produttivo tra la scienza di base e la scienza applicata per far progredire l’agenda della cybersicurezza nel nostro Paese”.