Quando si hanno centinaia di migliaia di passeggeri al giorno, e migliaia di voli in azione a tutte le ore, è difficile mantenere il passo se non si usa il meglio della tecnologia. Come quella che sta adoperando la principale compagnia aerea francese, Air France: una serie di tecnologie, guarda caso, a base di intelligenza artificiale, che le permettono di migliorare costantemente le prestazioni e al tempo stesso di proteggere i dati dell’azienda e dei suoi clienti.
L’intelligenza artificiale secondo Air France
Seguendo idealmente quanto già ottenuto col suo progetto ante litteram Prognos, che già a inizi 2000 ha permesso ad Air France di poter utilizzare grandi volumi di dati per la pianificazione degli scenari nel settore della manutenzione, con la sua ultima innovazione la compagnia francese diventa ancora più prominente nell’ambito dell’intelligenza artificiale predittiva e prescrittiva.
O meglio con le sue ultime innovazioni, visto che ad oggi Air France ha all’attivo oltre 80 progetti che coinvolgono l’uso dell’intelligenza artificiale generativa, alcuni ancora in fase di identificazione e altri in fase Proof of Concept. Ecco alcuni citati dalla stessa compagnia nel comunicato stampa.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
TALIA
Vero e proprio ChatGPT interno, TALIA è utilizzata quotidianamente dai dipendenti di Air France per scrivere e-mail, cercare informazioni in documenti PDF, organizzare eventi o creare liste di cose da fare. E il tutto in un ambiente sicuro, senza che nessuna informazione venga trasmessa a terzi.
PAMELIA
In fase di test e prossima a essere implementata a Paris-Charles de Gaulle entro il 2025, PAMELIA consente agli agenti aeroportuali di Air France di ottenere risposte direttamente sui loro iPad da domande come il numero di bagagli consentiti, il trasporto di animali vivi e tante altre formalità, generando una risposta scritta pronta per essere condivisa con il cliente, traducibile istantaneamente in 85 lingue.
CHARLIE
Strumento per i team di manutenzione della compagnia aerea, CHARLIE consente loro di cercare i numeri di parte degli aeromobili nella documentazione della compagnia e dei produttori.
FOX
Oltre ad analizzare il feedback dei clienti, FOX è in grado di tradurre il senso di testi diversi e complessi che prevedono l’utilizzo di formule retoriche come umorismo o ironia, oggi sempre più facili da essere interpretati dalle intelligenze artificiali.
Air France e uso responsabile dell’intelligenza artificiale
Con queste innovazioni, Air France mette l’intelligenza artificiale non solo nella maggior parte dei propri programmi di ricerca, ma anche nelle diverse fasi del viaggio del cliente. E lo fa con chatbot, strumenti per prevedere il numero di bagagli e pasti a bordo, analizzatori della quantità di acqua da imbarcare e tanto altro.
Un approccio che richiede comunque dei solidi principi, nonché un uso ragionevole e controllato dell’intelligenza artificiale, con priorità alla protezione dei dati dei clienti e dell’azienda, al rispetto delle regole e dei principi etici e alla stretta conformità con le normative.
E il tutto col fine di promuovere le soluzioni esistenti e di supportare le iniziative all’interno dell’azienda, esplorando tutte le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale.