Con il nuovo aggiornamento di WritingTools, l’app open-source che porta funzioni simili a Apple Intelligence su Windows, arrivano nuove funzionalità che rendono l’esperienza utente ancora più fluida ed efficiente.
Le novità della versione 6 di WritingTools
Con la versione V6 ora disponibile su GitHub, WritingTools ha ampliato le sue capacità con l’introduzione di una modalità chat completamente rinnovata, che permette agli utenti di conversare sui riassunti e copiare risposte in formato markdown. E con tanto di nuova finestra dedicata per le conversazioni, simile a strumenti come Copilot o l’app di ChatGPT.
Inoltre, l’aggiornamento include ulteriori miglioramenti come:
- l’avvio automatico al boot del sistema,
- controlli automatici degli aggiornamenti,
- un’interfaccia utente ottimizzata per le impostazioni.
Altra novità di questo update è la riduzione del peso dell’app, ora ridotto della metà.
Come modello predefinito, la nuova versione di WritingTools utilizza ora Gemini 2.0 Nano, anche se è possibile selezionare altre opzioni direttamente dalle impostazioni.
In futuro, riporta il sito di informazione Neowin, l’app si arricchirà di nuove funzionalità, quali la possibilità di modificare i pulsanti e i loro prompt, nonché di creare pulsanti personalizzati e riorganizzarli secondo le preferenze degli utenti.
Problemi noti e soluzioni rapide
Nonostante l’aggiornamento porti con sé molte novità positive, ci sono alcuni inconvenienti da tenere in considerazione. Ad esempio, su alcuni dispositivi la scorciatoia predefinita potrebbe non funzionare correttamente. In questo caso, per risolvere il problema è sufficiente modificare la combinazione di tasti in ctrl+` o ctrl+j, e riavviare l’applicazione.
Altro problema è quello del tempo di avvio iniziale. Al primo lancio, WritingTools.exe potrebbe richiedere più tempo del previsto a causa delle scansioni approfondite eseguite dal software antivirus. Tuttavia, una volta avviato in memoria, il programma torna a funzionare con la consueta rapidità.
WritingTools può essere scaricato gratuitamente da GitHub. Essendo un’app open-source, richiede una chiave API di Gemini, che può essere ottenuta facilmente seguendo le istruzioni durante il primo avvio. Tuttavia, è importante ricordare che l’app necessita di una connessione internet attiva per funzionare, non essendo disponibile una modalità offline.