Il catalogo di audiolibri di Spotify porta più di 300.000 titoli, e il numero continua a crescere. E visto il successo di questo format, Spotify ha appena annunciato il lancio di una nuova piattaforma che offre strumenti di marketing per gli autori ed editori: Spotify for Authors.
Come funziona Spotify for Authors
La nuova piattaforma è simile a quelle già nota per gli artisti e per i creator. Spotify for Authors, per gli editori, amplia la gestione del catalogo e il reporting delle royalties attualmente disponibile in Passport, con informazioni e analisi per aiutarli a comprendere meglio il loro pubblico e il consumo del catalogo su Spotify. La piattaforma fornisce anche strumenti promozionali per aiutare gli editori a migliorare la loro presenza sulla piattaforma di streaming e ad ampliare le loro basi di ascoltatori.
Per gli autori, invece, la piattaforma offre l’accesso diretto ad approfondimenti di settore, nonché strumenti di crescita e promozione per aiutarli ad aumentare la platea dei propri ascoltatori e il proprio catalogo, tra cui:
- dati demografici sugli utenti che ascoltano i contenuti;
- codici di riscatto per condividere copie royalty-free di titoli con recensori, superfan e collaboratori;
- schede promozionali per generare risorse social professionali e condivisibili per i propri titoli in un solo clic;
- accesso anticipato ai profili degli autori.
“Il lancio di oggi è solo il primo passo di un percorso che ci porterà ad aiutare autori ed editori a raggiungere un nuovo pubblico, a stabilire un legame più stretto con i propri fan e ad aumentare l’ascolto. Spotify for Authors è disponibile in tutti i mercati in cui è presente la piattaforma di streaming, consentendo ad autori ed editori di utilizzare gli strumenti di messi a disposizioneindipendentemente da dove pubblicano. Gli editori possono accedere al nuovo strumento con i loro accessi e possono invitare gli autori a unirsi su authors.spotify.com. All’inizio dell’anno prossimo amplieremo l’accesso agli autori che utilizzano Findaway Voices”, ha dichiarato Spotify stesso.