Google aggiorna l’algoritmo Link Spam, stop alla pubblicità non dichiarata

Tutti i dettagli sull’aggiornamento dell’algoritmo Link Spam, voluto da Google per garantire contenuti digitali di qualità

Redazione
Google

Google ha da pochi giorni iniziato il roll out dell’algoritmo Link Spam con l’obiettivo di migliorare i risultati di ricerca sul web. Il processo di aggiornamento proseguirà nelle prossime settimane. Ecco quello che l’azienda raccomanda per ogni tipo di link:

  • Link di affiliazione: ai siti che partecipano a programmi di affiliazione viene chiesto di qualificare i link con rel=”sponsored”, indipendentemente dal fatto che siano stati creati manualmente o dinamicamente.
  • Link da post sponsorizzati: i link che sono pubblicità o posizionamenti pagati devono essere contrassegnati con il valore rel=”sponsored”.
  • Link da post ospiti: in questo caso i link devono essere contrassegnati con il valore

Come segnalato da Google nel suo comunicato, i proprietari dei siti web dovrebbero focalizzarsi sul garantire contenuti di qualità agli utenti, evitando la manipolazione dei link e monetizzando soltanto con link di affiliazione correttamente etichettati.

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Google ha anche spiegato che potrebbe procedere con azioni più dure nei confronti di quei siti che non riescono a qualificare i suddetti link in modo appropriato. I siti, infatti, sono tenuti ad aggiungere tag ai link dove sia presente uno scambio tra i due domini.

Link Spam si aggiorna, Google punta sui contenuti di qualità

Nel complesso, l’efficacia del Link Spam è stata notevolmente ridotta negli ultimi due decenni, grazie ai costanti miglioramenti dei sistemi di ranking e di rilevamento dello spam. I ringraziamenti sono dovuti anche alla grande maggioranza dei siti che seguono le linee guida di Gogle, concentrandosi sulla costruzione di siti web con una grande esperienza utente e fornendo contenuti di alta qualità.

Tuttavia, c’è sempre spazio per il miglioramento, soprattutto perché Google va spesso incontro a siti che costruiscono intenzionalmente link spam con l’intento di manipolare il ranking, spesso in modo ingannevole.

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