Logistica 4.0: tre startup italiane che stanno rivoluzionando il settore

Simona Politini
Industria 4.0: logistica 4.0

La digital transformation investe anche il settore della logistica, ecco tre startup italiane che si stanno facendo notare.


Nell’era della quarta rivoluzione industriale, anche la logistica, spina dorsale dell’economia globale, viene coinvolta dalla trasformazione digitale evolvendosi nella cosiddetta Logistica 4.0.

L’obiettivo alla base della logistica è assicurarsi che il cliente riceva il prodotto desiderato nel momento e nel luogo giusto allo giusto prezzo mantenendo la qualità del prodotto. Questo processo può essere suddiviso in due sottocategorie: logistica in entrata e logistica in uscita. La logistica in entrata copre le attività relative all’ottenimento dei materiali e quindi alla loro movimentazione, immagazzinamento e trasporto. La logistica in uscita copre le attività relative alla raccolta, manutenzione e distribuzione al cliente. Altre attività, come l’imballaggio e l’evasione degli ordini, l’immagazzinamento, la gestione delle scorte e il mantenimento dell’equilibrio tra domanda e offerta, influiscono anche sulla logistica. Oggi, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie “intelligenti”, persone, macchine e dispositivi sono in grado di condividere i dati necessari affinché il settore funzioni in modo efficiente, consentendo visibilità e controllo end-to-end.

Logistica 4.0: i trend del settore

Uno dei settori sui quali la pandemia ha avuto un impatto più forte è stato quello della logistica. Con le persone costrette nelle proprie abitazioni alla logistica è stato chiesto uno sforzo mai così grande per riuscire a consegnare più prodotti in meno tempo. Sulla scia di questa forte accelerazione, le nuove tecnologie stanno guidano i più dirompenti cambiamenti del settore. A seguire le tendenze nella logistica 4.0:

Big data

Le aziende utilizzeranno più spesso l’analisi dei big data per sviluppare un nuovo sistema di trasporto. Tutte le statistiche logistiche sono essenziali per pianificare le consegne future e capire quali merci sono necessarie per il mercato.

Intelligenza artificiale e IoT

L’utilizzo di queste tecnologie migliorerà la connettività tra tutte le parti coinvolte nella catena di fornitura, il che, a sua volta, ottimizzerà i tempi, ridurrà i costi, migliorerà la programmazione dei percorsi e migliorerà la visibilità. Secondo McKinsey l’utilizzo dell’AI nella logistica può aumentare il guadagno delle aziende di oltre il 50% all’anno. 

Automazione e robot

Cercando di evitare errori durante il picking, verranno implementate soluzioni sempre più tecnologiche per ottimizzare e automatizzare questo processo. L’automazione renderà anche il lavoro di routine più economico e più comodo per l’azienda oltre a  migliorare il monitoraggio, la ricezione e la spedizione dei prodotti in magazzino.

Ultimo miglio

Poiché la maggior parte dei problemi sorgono durante l’ultima tappa del processo logistico, particolare attenzione sarà rivolta a promuovere metodi di spedizione alternativi come anche punti ritiro diversificati, nonché l’implementazione del servizio click and collect nei negozi. Motociclette e biciclette saranno sempre più utilizzate come veicoli di consegna.

Logistica Green

Le tendenze del mercato dei trasporti per il 2021 si basano anche sulle tendenze economiche mondiali. Sempre più persone sceglieranno un’azienda con una reputazione eco-compatibile. Significa che le aziende investiranno di più nella riduzione delle emissioni e nella diminuzione del rischio ambientale. Di conseguenza, l’innovazione eco-tecnologica influenzerà il mercato logistico. La riduzione delle emissioni nel settore della logistica si otterrà soprattutto grazie a tre fattori:

  1. Il rinnovamento delle flotte con nuovi mezzi meno inquinanti e più voluminosi;
  2. L’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare la pianificazione dei flussi e per ottimizzare i trasporti;
  3. La collaborazione dei player storici con startup innovative.

Guida autonoma e droni per le consegne

L’utilizzo della guida autonoma, fino poco tempo fa appena immaginabile, coinvolgerà anche l’attività di consegna merci. Così come l’utilizzo dei droni che consentiranno di spostare pacchi fino a 3 kg, in particolare durante l’ultimo miglio, dove altri mezzi di trasporto potrebbero essere ostacolati dal traffico. 

3 startup italiane che stanno conquistando il settore della logistica

Ecco 3 startup italiane che stanno cercando di migliorare l’efficienza in diverse aree della logistica. 

GEL Proximity

Startup spin-off del Politecnico di Milano fondata nel 2019 da Lorenzo Maggioni, Damiano Frosi e Valerio Bevilacqua, GEL Proximity interviene sull’ultimo miglio sviluppando una tecnologia proprietaria che permette la consegna dei prodotti acquistati online attraverso oltre 30.000 punti di ritiro presenti in Italia.

Milkman

Sempre con l’obiettivo di migliorare il servizio di delivery nell’ultimo miglio, la startup di logistica co-fondata da Antonio Perini e Tommaso Baù nel 2015 che oggi conta 45 dipendenti consente consegne a domicilio personalizzate su appuntamento. Nel mese di aprile la startup di logistica ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento da 25 milioni di euro. Tra i suoi investitori anche Poste Italiane, con cui è stato stretto un accordo per la creazione della newco MLK Deliveries.

Cargup

La startup pugliese co-fondata da Enzo Tucci, Vito Carella, Dwight Leone e Builder4app che punta a digitalizzare i processi del trasporto su gomma ha sviluppato una piattaforma B2B in cloud, integrata da app mobile, sulla quale aziende, spedizionieri e trasportatori possono entrare in relazione trasformando in digitale processi prima analogici. Cargup si impegna a migliorare le condizioni lavorative del settore e contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2, grazie all’ottimizzazione dei carichi e alla riduzione dei viaggi a vuoto.

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