Google Chrome è costantemente all’opera per migliorare l’esperienza degli utenti. Attualmente, il team di Big G sta sperimentando una nuova funzionalità per la versione su Windows 11 che punta a ottimizzare le prestazioni del browser riducendo il consumo delle risorse richieste dalle schede (o finestre) aperte.
Come Google Chrome migliora i consumi delle schede aperte
Forse per rimediare allo stop del piano di eliminazione dei cookie su Google Chrome, Big G ha rilasciato su Chrome Canary una nuova funzionalità che va ad affrontare un problema abbastanza insidioso. Ovvero l’elevato consumo di risorse da parte delle schede aperte.
Chi utilizza quotidianamente Chrome sa che, tenendo diverse schede attive contemporaneamente, il browser arriva a consumare un sacco di risorse, in particolare quelle della CPU. Questo porta a un rallentamento dell’intero sistema, che comincia così a essere sempre meno efficiente.
Con questa nuova funzionalità, però, l’utente avrà a disposizione un sistema di avvisi relativo alle prestazioni delle schede, che andrà a monitorare l’utilizzo della CPU da parte delle schede.
Ma come funziona? In pratica, quando una scheda supererà una soglia prestabilita di utilizzo delle risorse, il browser avviserà l’utente, indicando le schede che stanno consumando troppa energia. L’utente potrà quindi decidere se:
- chiudere le schede problematiche per liberare risorse;
- ignorare l’avviso se le schede sono essenziali per il suo lavoro.
Per provare questa nuova funzionalità, gli utenti devono installare l’ultima versione di Chrome Canary su Windows 11. Successivamente, devono abilitare due flag specifici nella pagina chrome//flags:
- #performance-intervention-ui,
- #performance-intervention-demo-mode.
Una volta attivati i flag, il sistema di avvisi entrerà in funzione automaticamente, notificando l’utente quando l’uso delle risorse supererà il limite.
Ottimizzazione della Sicurezza
Riferisce The Verge, Google ha anche aggiornato i messaggi di avviso relativi ai download di file sospetti su Chrome: ora il browser di Big G offre spiegazioni più chiare sui motivi per cui un file potrebbe essere stato bloccato.
Per gli utenti che utilizzano la protezione avanzata anti-phishing, i file sospetti verranno ora scansionati automaticamente nel cloud. E con una probabilità 50 volte maggiore di essere identificati come malware.
In risposta agli attacchi mirati contro i canali YouTube e altri gruppi, Chrome ha inoltre introdotto una scansione a base di intelligenza artificiale per i file archivio crittografati come i file .zip con password. Gli utenti saranno invitati a inserire la password per consentire al sistema di scansionare i file nel cloud, mentre quelli con impostazioni predefinite vedranno i file scansionati localmente.