Gli streamer Twitch ora possono trasmettere in simulcast

Twitch ha annunciato l’espansione della sua policy di simulcasting per tutti gli streamer. Ma si prevedono già delle “limitazioni”

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Sai cos’è il simulcasting? Se usi spesso Twitch, a breve potrai utilizzare questa funzionalità ancora di più rispetto a prima. E questo perché l’azienda ha voluto modificare la sua policy in merito.

Oltre a questo, ricordiamo anche gli ultimi aggiornamenti disposti dalla piattaforma contro azioni di swatting e doxxing ai danni di streamer e utenti.

Si passa al simulcast su Twitch

Twitch ha annunciato il 20 ottobre che sta espandendo la sua policy di simulcasting per includere tutte le piattaforme di live streaming. Ciò significa che ora ci sono un sacco di nuovi posti in cui catturare i tuoi creatori di streaming preferiti.

L’annuncio arriva come parte del TwitchCon 2023, dove Twitch ha anche annunciato nuove linee guida sulla sicurezza come l’aggiunta di swatting e doxxing alla sua politica di condotta fuori servizio e consentendo agli streamer di inviare avvisi anonimi ai chatter, simile a quanto disposto da Discord.

Twitch aveva già aggiornato le sue linee guida sul simulcast nell’agosto del 2023, quando ha consentito il simulcast su servizi mobili come TikTok e Instagram. Questo cambiamento di politica apre gli streamer ad altre piattaforme basate sul web, inclusi i concorrenti di Twitch come YouTube e Kick. 

Ma scatta l’esclusività per gli streamer

La nuova politica di simulcasting presenta ancora le proprie linee guida. Innanzitutto, se uno streamer ha un accordo di esclusività con Twitch, non gli sarà consentito trasmettere in simulcast su altre piattaforme. 

Questo potrebbe essere molto limitativo per i content creator, visto che non potranno estendere la propria visibilità online (visual e altro ancora). Vedremo però se la piattaforma non allenterà la presa su questo aspetto.

Oltre a ciò, le nuove linee guida richiedono che l’esperienza degli utenti in un simulcast sia al minimo, “non inferiore all’esperienza su altre piattaforme o servizi“, come riporta il post.

Ciò significa che lo streamer deve interagire con la community di Twitch tanto, o di più, rispetto agli altri utenti non Twitch che guardano, oltre a non ridurre o degradare la qualità video dello streaming.

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