Da oggi, grazie alla collaborazione tra Google Art e l’ufficio del Capo dello Stato italiano, si potrà accedere al Palazzo del Quirinale di Roma, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana.
Il Quirinale di Roma
Tra i siti più famosi al mondo. il Palazzo del Quirinale in origine era la dimora dei Papi ma, dal 1946, è diventata la residenza del Presidente della Repubblica Italiana. Fu proprio l’attuale Presidente in carica, Sergio Mattarella a dire che il Quirinale è la “Casa di tutti gli italiani“.
Al suo interno però non si svolge solo vita politica ma vi è anche un incomparabile patrimonio artistico e culturale, che rappresenta il genio e la creatività degli italiani e che ora sarà davvero aperto a tutti, almeno digitalmente.
Il progetto di Google Art
Il regalo di Natale di Google agli italiani e a tutti gli utenti del web è arrivato. Le porte digitali del Quirinale si sono aperte invitando tutti ad andare alla scoperta dei suoi segreti: dal Salone delle Feste a quello dei Corazzieri, dai corridoi fino alla Porta dei Giardini.
Il progetto il Quirinale di Google Art si compone di circa 1000 immagini, servizi fotografici di 13 opere digitalizzate in altissima definizione grazie ad Art Camera e oltre 100 km di digitalizzazioni Street View nel Palazzo e nella location estiva del Presidente nel bosco, Castelporziano Residence. Oltre un anno di lavoro e una squadra di oltre 30 esperti che continuano a lavorare per realizzare sempre più dettagli della location. I contenuti e le spiegazioni sono disponibili in italiano e in inglese e sono sempre aggiornate.
“Per la prima volta un palazzo del potere viene scandagliato così fino in fondo, con quasi tutta la sua collezione artistica. Fin dall’inizio del suo settennato il presidente Mattarella ha voluto aprire il Quirinale, permettendo al pubblico di entrare in molte parti del Palazzo. Poi sono stati aperte anche la tenuta di Castelporziano, la caserma dei Corazzieri e Villa Rosebery. L’obiettivo non è certo musealizzare, ma far convivere la presenza artistica con la vita dello Stato. Ora è possibile finalmente una vera visita virtuale, un’iniziativa non pensata per la pandemia, anche se di sicuro in questi tempi difficili è utile, ma proprio per fare vedere a tutti anche all’estero il Quirinale“, afferma, come riportato da Ansa, Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica.