Dopo la Monna Lisa e Sigmund Freud, ora la tecnologia riporta in vita anche il Sommo Poeta. Ecco come funziona Digital Dante.
Tra Divina Commedia e Turismo: ecco Digital Dante
A riportare in vita il Sommo Poeta nei panni dell’avatar Digital Dante è stata l’azienda senese QuestIT con la collaborazione dell’Università di Siena. Sulla sua carta d’identità digitale l’avatar ha come data di nascita la stessa che si ritiene fosse quella nella realtà, ovvero compresa nel periodo temporale tra il 21 maggio e il 21 giugno.
Grazie alla tecnologia di intelligenza artificiale studenti e appassionati potranno studiare e apprendere di più non solo sulla Divina Commedia ma anche sulla vita del poeta. E anche scoprire di più sui musei che lo commemorano, primo fa tutti Il Vittoriale. Il tutto, ovviamente, emulando perfettamente il suo modo di parlare, compresi latinismi ed espressioni tipiche dell’epoca.
“L’avatar è in grado di comprendere le domande dei singoli interlocutori e rispondere di conseguenza perché è stato addestrato attraverso la piattaforma conversazionale Algho. Quest’ultima consente al virtual human, in primo luogo,di estrapolare ed elaborare dati e parole da opere del calibro della Divina Commedia e, in secondo luogo, di parlare e dialogare in maniera precisa ed accurata. La nostra creazione, quindi, è un valido esempio di come i mondi della cultura e della formazione possono avvicinarsi all’IA e sfruttare le sue potenzialità nel migliore dei modi“, ha dichiarato Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT .